21 Gennaio 2004

“Clandestino” di Eliette Abécassis

Liliana Rampello

“Clandestino” di Eliette Abécassis parla di un incontro, di un attimo che cambia tutta la vita, dello sguardo che solo questa contemporaneità mescolata di geografie e storie lontano-vicine può rendere quasi miracolo concreto. Un uomo, una donna, un binario; colori cupi e bagnati, un’atmosfera parigina alla Simenon, ma con lo sguardo di una donna che sa d’amore, non solo dell’ambiguità dell’anima umana. >

21 Gennaio 2004

“Leggere Lolita a Teheran” di Azar Nafisi

Elisabetta Cicchi

Il libro di Azar Nafisi è uno di quei testi che ti incoraggiano a credere che nonostante le aberrazioni della nostra epoca esista in fondo ad ogni essere umano un nocciolo intatto di pura bellezza, una sorgente di energia libera e limpida. >

21 Gennaio 2003

“La carne degli angeli” di Alda Merini

Fernanda Rosso Chioso Forse il modo migliore per parlare di Alda Merini sarebbe prendere qui e là le sue poesie e presentarle l’una dopo l’altra, perché le loro “risonanze nuove”, come lei scrive, ci muovano all’emozione e al pensiero.

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21 Gennaio 2003

“I Pitard” di Georges Simenon

Fernanda Rosso Chioso

Storia di una disperazione femminile, che non trova parole ma solo gesti, significativi ma incomprensibili alla mente maschile (che pure li percepisce con inquietudine e poi con angoscia), infine estremi. >

21 Gennaio 2001

“Affinità” e “Ladra” di Sarah Waters

Zina Borgini

Ho scoperto per caso questa autrice inglese che non conoscevo, e devo dire che i due libri che cito mi hanno distolto per alcuni giorni da impegni e appuntamenti per poter galleggiare nell’atmosfera incredibilmente fantastica che lei, da grande maestra, fa vivere nei suoi romanzi, e sono stati giorni buoni e densi di immersione totale, in cui mi sono letta 1000 pagine con incalzante e curiosa attrazione >

24 Gennaio 2000
Alias

Clarice Lispector, lettere sul bordo della vita

Giulia Siviero

Camminò sul brodo della vita, senza timore, “nuda e scalza e a mani e vuote”. Come una creatura dal cuore selvaggio che seppe entrare “nel tessuto proibito della vita”. Il figlio disse di lei che era un incrocio tra una tigre e un cervo. >

21 Gennaio 1998

“Trilogia della città di K” di A. Kristof

Elisabetta Cicchi

Nel 1998 Einaudi pubblica con il titolo Trilogia della città di K tre racconti di Agota Kristof, Il Grande Quaderno, La Prova e La Terza Menzogna, i quali erano stati pubblicati per la prima volta da Seuil rispettivamente nel 1986, 1988 e 1991. L’autrice nasce in Ungheria nel 1930, nel 1956, anno della rivolta popolare e della conseguente violenta repressione sovietica, lascia la sua terra e si rifugia in Svizzera. >

21 Gennaio 1998

“La fidanzata di Achille” di Alki Zei

Anna Paini

Mi sono avvicinata ad Alki Zei, scrittrice molto nota in Grecia per i suoi libri per l’infanzia e l’adolescenza, e al suo La fidanzata di Achille (1987), romanzo invece destinato al mondo degli adulti, tramite amici greci che me ne hanno consigliato la lettura alla vigilia di un viaggio. >