Rosanna Fiocchetto
Uno dei piaceri di essere – come nel mio caso – autrice di una delle storie pubblicate nell’antologia “Principesse Azzurre 3 – Racconti d’amore e di vita di donne tra donne”, consiste nel fatto di esserne anche lettrice. >
Rosanna Fiocchetto
Uno dei piaceri di essere – come nel mio caso – autrice di una delle storie pubblicate nell’antologia “Principesse Azzurre 3 – Racconti d’amore e di vita di donne tra donne”, consiste nel fatto di esserne anche lettrice. >
Serena Fuart
Così era spesso chiamata Annemarie Schwarzenbach, donna avventurosa e libera, che ha saputo sfidare famiglia, società e nazismo.
Liliana Rampello
Bisogna dare atto alla testardaggine con cui Federica Sossi ha lavorato sulla politica e sulla lingua con cui si può affrontare il tema dell’immigrazione oggi in Italia, continuando a raccontare l’inferno dei famosi CPT (Centri di permanenza temporanea e assistenza) che lei chiama centri di detenzione, lager (e così ora sono in tanti a chiamarli, dopo di lei) visto che lì ci finisce non chi ha commesso dei reati, ma chiunque metta piede sul nostro suolo patrio da clandestino (ammesso che non sia prima morto in mare per naufragio della carretta che lo trasportava), privato di qualunque diritto, anche del più elementare, quello di essere un essere umano. >
Annarosa Buttarelli Un altro libro che ci parla della vita e delle opere di Virginia Woolf può avere la capacità di stimolare ancora l’interesse di lettori e lettrici, magari appagati dall’eccezionale bravura della loro autrice preferita?
Letizia Artoni
“Un’ora sola ti vorrei” è il titolo di un bel film documentario presentato al Festival del Cinema di Locarno nel 2002 e da poco disponibile in dvd la cui autrice, Alina Marazzi , è qui alla sua prima regia. >
Monica Farnetti
Come si vede, il titolo finisce con una virgola. Ovvero non finisce ma si sospende, per poi continuare dentro ogni pagina e ogni lettera che il libro contiene e riversarvi i suoi tesori. >
Bianca Pitzorno
Bianca Pitzorno è così brava che solo a lei permettiamo di saltare la nostra regola aurea: poche righe che dicono perché un libro ci è piaciuto. Ma noi non siamo scrittrici e lei sì, dunque viva la differenza!
Riccarda Novello
“A Porciano la giovane non aveva che nemici. … Più recisi e convinti s’erano mostrati il medico condotto e il farmacista, che avevano ricordato anche i suoi meriti durante l’epidemia di colera, la sua generosità, la sua dedizione: ma costoro erano uomini istruiti, illuminati e riservati, un’esigua, insignificante minoranza…” >