Monica Capuani Al 40 di Brushfield Street, proprio di fronte al vivacissimo Spitalfield Market, nell’East End di Londra, c’è una vecchia casa di mattoni rossi e, al piano terra, un negozio con l’insegna “Verde’s”.
Letture
Piccole vite di Baltimora
Massimo Bacigalupo
Di Anne Tyler si sa che ha 63 anni, che ha scritto decine di romanzi ambientati per lo più a Baltimora, che ha studiato russo alla Columbia University e lavorato come biblio tecaria, che ha sposato un medico Iraniano e tirato su una famiglia. >
Susan Sontag
Nadine Gordimer
Riandare allo scaffale dei libri di Susan Sontag è come se, pur conoscendo quei libri tanto bene, ci fosse voluta la sua morte perché io mi rendessi conto della straordinaria varietà di ciò che ha realizzato. >
“Un mondo di pace è possibile” di Nella Ginatempo
Giuliana Sgrena
È l’utopia il filo che percorre tutto il libro di Nella Ginatempo, come si può intuire dal titolo della pubblicazione: Un mondo di pace è possibile. Una “utopia concreta” la definisce Ginatempo quando individua nella scelta della non violenza il primo passo per disarmare la violenza, la violenza dell’impero. >
“Cassandra che ride” di Pat Carra
Stefania Giorgi
Lungo le rive dello Scamandro (i salottini illuminati dai bagliori del focolare catodico dei tiggì), lontano dal Palazzo di Priamo (la Casa Bianca, Downing Streett…), in mezzo a bombe, minacce, bugie e videotape (la guerra infinita di Bush&Co.), la Cassandra di Pat Carra osserva e commenta (con il suo stile inconfondibile) fendendo e diradando il fumo (delle bombe e delle bugie sulle bombe). >
“La fragilità dei padri. Il disordine simbolico paterno e il confronto con i figli adolescenti” di Marco Deriu
Anna Paini
Marco Deriu nel rendere conto delle interviste condotte nell’arco di due anni a Carpi (Modena), con un gruppo di padri e di figli adolescenti (1) “ipotizza l’esistenza di un conflitto intergenerazionale nel maschile, un conflitto non diretto e non esplicito, che si presenta piuttosto nella forma, più sottile ma anche più profonda, di ampi e significativi blocchi comunicativi tra la generazione degli uomini adulti e quella dei giovani e degli adolescenti”.
“La bambinaia francese” di Bianca Pitzorno
Donatella Massara
Non avevo mai letto un libro di Bianca Pitzorno; ne conoscevo però la bravura. La Bambinaia francese quando era arrivato in libreria mi aveva fatto venire voglia di leggerlo perché se la sua autrice aveva dedicato energie per un libro così, certamente voleva dirci qualcosa.
“VIta nella terra di latte e miele” di Manuela Dviri
Letizia Artoni
Manuela Dviri, autrice di Vita nella terra di latte e miele, è oggi una giornalista israeliana, ma è nata a Padova nel 1949 da famiglia ebraica e sionista. Nella metà degli anni sessanta decide di trasferirsi in Israele, dopo aver sposato Abraham Dviri un ragazzo israeliano “dall’aria tranquilla e buona, ma con le spalle muscolose e le mani forti” conosciuto sulla nave che la stava portando insieme ad altri ragazzi e ragazze da Napoli a Haifa. >
