19 Aprile 2013
DWF La pratica della storia vivente

Quando la storia ha strade impreviste.

di Serena Fuart

“Credo che partire proprio da quelle situazioni che in noi hanno suscitato sentimenti negativi, o perlomeno contraddittori, sia un buon inizio perché essi costituiscono un sintomo, una spia che le interpretazioni dominanti, quelle del sistema patriarcale e capitalistico, non riescono a dire, qualcosa che la nostra esperienza viva ci fa sentire e che tuttavia non ha ancora parole. È un lavoro di scavo possibile ma difficile da fare tutto da sole e la costituzione di una comunità di ricerca aiuta a continui aggiustamenti per avvicinarci sempre di più a una verità che non è solo interiore ma offerta a tutte e tutti.” Così scrive Luciana Tavernini, una delle autrici del numero di DWF – La pratica della storia vivente.

 

>

15 Aprile 2013
la Reppubblica

“Scrivere è trovare il bene dove c’è il male”

di Antonio Monda 

Intervista a Karen Russell, autrice dalla raccolta “Un vampiro tra i limoni”.

 

New York È un anno estremamente interessante per la narrativa americana: alcuni dei libri migliori tra quelli usciti in questi ultimi mesi sono raccolte di racconti brevi (George Saunders e Don DeLillo), hanno ambientazioni assolutamente anomale come la Corea del Nord (Adam Johnson) o rifuggono il realismo, sconfinando nella letteratura di genere.

>

24 Febbraio 2013
Alias - il manifesto

La badessa perentoria

di Graziella Pulce«Dritta, alta, porta occhiali dalla montatura severa, di altri tempi… saluta con antica gentilezza.» Così Giorgio Boatti presentava Madre Ignazia Angelini, badessa del monastero benedettino di Viboldone, centro di spiritualità e di lavoro e una delle prime tappe … >

8 Gennaio 2013
il manifesto

Il segreto di Jane

Elena Stancanelli
“My own darling Child”, lo chiama Jane Austen in una lettera alla sorella Cassandra. Sono passati duecento anni da quando, il 29 gennaio 1813, Thomas Egerton pubblica Orgoglio e pregiudizio. Andrà bene, esaurirà la tiratura, verrà tradotto in francese.

>