di Clara Jourdan
Introduzione all’incontro in Libreria delle donne, Milano 15 gennaio 2020 >
Contributi
A proposito di inviolabilità, una lettera di Cristiana Fischer
Care tutte, ho letto della riunione di mercoledì 14 gennaio sul principio di inviolabilità del corpo femminile, e invio ancora alcune righe per motivare meglio i miei dubbi. >
Il manifesto parla con lei
di Clara Jourdan
L’ultimo giorno del 2019 il quotidiano il manifesto è uscito con un ampio “speciale” dal titolo Parla con lei. Dedicato all’impegno femminile nelle lotte di donne e uomini che hanno caratterizzato l’anno. >
Piazza Fontana non finisce il 12 dicembre
di Erika Zippilli e Luisa Muraro
Carissime,
raramente mi è capitato di trovarmi in disaccordo con Luisa Muraro. Tuttavia questa volta il suo articolo su Piazza Fontana qualche perplessità in me la suscita. Vi dico perché.
Luisa scrive che sostenere che la strage fu di Stato è una trappola nella quale siamo caduti, la strage fu in realtà opera dei fascisti veneti di Ordine nuovo.
Una trappola? >
Inviolabilità: invito a un incontro
Anni fa, davanti alla gravità del male e all’inconsapevolezza maschile, un gruppo di avvocate e giudici hanno pensato d’introdurre nell’ordinamento di base della convivenza umana un principio nuovo, che hanno chiamato “di inviolabilità del corpo femminile”. >
Si apre la Scuola di scrittura politica alla Libreria delle donne
Il 18 gennaio 2020, nuova edizione della Scuola di scrittura pensante. >
Un augurio di buon lavoro alla nuova Presidente della Corte Costituzionale Marta Cartabia
di Chiara Calori
La prima volta che ho sentito parlare di Marta Cartabia è stato all’università, quando al corso di diritto ecclesiastico ci è capitato di leggere una sentenza da lei redatta. >
Piazza Fontana: si può dire la verità?
di Luisa Muraro
In piazza Fontana, il 12 dicembre 1969, mentre scendeva la notte, c’ero anch’io nella folla che taceva o bisbigliava assistendo allo spettacolo che offriva la Banca dell’Agricoltura devastata dalla bomba e illuminata da grandi fari, un angoscioso teatro mai visto prima. >
