12 Dicembre 2014
adateoriafemminista.it

Lina mangiacapre, artista del femminismo

di Nadia Pizzuti
Napoletana, artista totale, femminista. Lina Mangiacapre ha lasciato una vasta produzione come pittrice, romanziera, poeta, fotografa, musicista, sceneggiatrice, regista di cinema e di teatro, critica cinematografica, editrice.

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6 Dicembre 2014
27esimaora.corriere.it

Chiude la storica rivista Via Dogana

di Giovanna Pezzuoli
«Ci siamo fermate per pensare, come un treno che sosta nella campagna. Ma poi si riparte? si chiedono i viaggiatori.

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5 Dicembre 2014
www.societadelleletterate.it

Amiche geniali e intermittenze del mondo

di Alessandra Pigliaru
Ritroviamo così la coppia di amiche Lenù e Lila che solo all’altezza di questo ultimo libro chiariscono definitivamente il loro profilo, in che modo cioè hanno stabilito di immergersi nel divenire-donne.

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3 Dicembre 2014
www.blog.iodonna.it/marina-terragni

Noi e loro: le donne dell’Islam, Isis, Allah. Conversazione con Luisa Muraro

di Marina Terragni
Aïcha El Hajjami. Il numero di dicembre del periodico Via Dogana (l’ultimo, almeno per ora), edito dalla Libreria delle Donne di Milano, pubblicherà un articolo dal titolo A proposito del sedicente Stato islamico (o Isis) a firma di Aïcha El Hajjami.

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28 Novembre 2014
www.alfabeta2.it

Femminismo e neoliberalismo

di Cristina Morini
Immerse nella dimensione economico-esistenziale imposta dal neoliberalismo, le nostre vite sembrano schiacciate contro il malinconico orizzonte di cartone privo di prospettiva disegnato dalla crisi economica e dalla crisi della dimensione collettiva della politica.

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26 Novembre 2014
blog-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it

Se si vuole operare contro la violenza

di Chiara Saraceno
Ho letto con un certo sgomento quanto Recalcati ha scritto su Repubblica per condannare la violenza che troppi uomini praticano contro le donne

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17 Novembre 2014
www.tempi.it

«Come tanti piccoli Eichmann, evitiamo di pensare, per questo il totalitarismo ha vinto». Intervista a Margarethe von Trotta

di Rodolfo Casadei
«Oggi siamo tutti dei piccoli Eichmann. Come il criminale nazista di cui Hannah Arendt ha saputo cogliere l’intima essenza, evitiamo di pensare. Il totalitarismo ha vinto anche se ha perso come sistema politico. Per reazione ha prodotto un individualismo che è vuoto di pensiero». Margarethe von Trotta è stata molto chiara e non ha lasciato dubbi sulle motivazioni che l’hanno spinta, due anni fa, a girare il film Hannah Arendt.

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