di Franca Fortunato
Chi non ricorda Rosaria Costa, la giovane moglie di Vito Schifani, uno degli agenti di scorta (con Antonino Montinaro e Rocco Di Cillo) del giudice Giovanni Falcone e della moglie Francesca Morvillo, morti nella strage di Capaci? >
Dalla stampa
La prostituzione delle minorenni, un flagello in aumento
di Solène Cordier
«Oggi so che non c’è da vergognarsi, ma mi ci è voluto un bel po’ di tempo per accettare che quel che facevo era prostituzione. Preferivo definirmi accompagnatrice, o escort. “Prostituta” era troppo degradante ai miei occhi.» >
«Weinstein è colpevole di stupro» – Il verdetto più atteso del #MeToo
di Giuseppe Sarcina
Colpevole. La Corte di New York ha condannato Harvey Weinstein, 67 anni, per assalto sessuale nei confronti di Mimi Haleyi, ex produttrice televisiva, e per aver violentato l’aspirante attrice Jessica Mann. >
Femminismo è ecologia
di Guido Viale
[…] Per anni il femminismo ha cercato di insegnare ai maschi, con alterno successo, l’educazione dei sentimenti e la cura dei rapporti personali; >
Carola Rackete, le motivazioni della Cassazione
di Sara Alonzi
La Corte di Cassazione ha annullato l’ordine di arresto emesso dalla Procura di Agrigento. Ecco le motivazioni della sentenza. >
Politica senza partiti?
di Alberto Leiss
Secondo Massimo Cacciari (intervenuto su La7, a «Otto e mezzo») le Sardine dovrebbero «strutturarsi», o almeno darsi da fare per condizionare e insieme aiutare il Pd ad avere un nuovo ruolo positivo: anzi dovrebbero «contrattare» e proporsi di divenire «parte del gruppo dirigente» di quel partito. >
Chi sono Le Solite al Solito, come la pensano, cosa stanno facendo
di Luca Barachetti
«Affidarsi al sapere e all’autorità di altre donne, in scambio e relazione». Il gruppo di giovani donne è stato molto attivo a Bergamo negli ultimi tempi. Concentrando la propria attenzione su artiste e pensatrici. Qualche domanda a Francesca Bolazzi per capirne di più >
L’uccisione delle donne non si ferma
di Franca Fortunato
Nel mentre tre donne, tre ricercatrici, Concetta Castilletti, Francesca Colavita e Maria Rosaria Capobianchi, a cui va tutto il mio (nostro) plauso, lavoravano giorno e notte per isolare il coronavirus e salvare vite umane, altre donne, da nord a sud, venivano uccise tra le mura di casa. >
