Antonio Polito
Noi non sappiamo e non sapremo mai che cosa sia davvero successo quella sera di dieci anni fa tra Thomas Piketty e Aurélie Filippetti, allora coppia turbolenta della Parigi che conta. >
Dalla stampa
Lea Garofalo, a dieci anni dalla sua uccisione
di Franca Fortunato
Il 24 novembre 2009 Lea Garofalo, la testimone di giustizia, veniva uccisa dalla ’ndrangheta per mano del marito Carlo Cosco, condannato all’ergastolo in via definitiva insieme ad altre quattro persone. >
La violenza istituzionale nei confronti delle donne
di Pinella Leocata
Nella “giornata mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne” le celebrazioni si scontrano con i fatti, la retorica con la realtà. >
Il femminismo adesso è il campo di lotta più credibile
Il 25 novembre è la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza maschile sulle donne. >
In Russia, il dramma delle violenze domestiche
di Audrey Lebel
Il diritto russo, come prima era stato per la legislazione sovietica, non comprende una normativa specifica per le violenze coniugali. L’Urss, pur riconoscendo la parità tra uomo e donna, anche in campo penale, valorizzava la famiglia. Questo tema, oggi, ossessiona i reazionari, che si oppongono a qualsiasi proposta di miglioramento della legge. >
Il blitz di via Rubattino. Dopo dieci anni ecco la nuova vita dei rom sgomberati
di Elisabetta Andreis
Il 19 novembre 2009 centinaia di rom — per metà bambini — vennero sgomberati dal campo di via Rubattino. >
ILVA e le madri di Taranto
di Franca Fortunato
In tutti questi giorni in cui l’Ilva ArcelorMittal è stata al centro dell’attenzione del paese molto si è detto e scritto, tutti hanno ripetuto che l’Ilva non può chiudere perché è la fabbrica di acciaio più grande d’Europa, pochi hanno ricordato che è la fabbrica di morte più grande d’Europa. >
Il recital della giudice che difende i profughi. “Racconto il loro dolore”
di Alessandra Ziniti
LAMPEDUSA – «Siete mai stati due ore chiusi in una stanza con uno schiavo? Io sì. E la stanza è rimasta colma del suo tremore e del suo silenzio». >
