di Roxane Gay
In un mondo ideale, potrei pensare che non crediamo alle vittime degli stupratori perché ci è difficile immaginare che l’autore di uno stupro possa essere una persona per altri versi del tutto normale
Dalla stampa
Il coraggio geniale
di Laura Fortini
Leggere l’ultimo volume della tetralogia di Elena Ferrante, intitolata Storia della bambina perduta (e/o, pp. 464, euro 19.50), vuol dire guardare l’acqua buia e opaca della fine del Novecento e considerarlo esso stesso a sua volta un bambino perduto.
Padre d’Ors: “Apriamo la Chiesa alle donne sacerdote”
di Simonetta Fiori
Parla lo scrittore e consigliere di Papa Francesco: “Il Pontificio Consiglio ha chiesto una relazione sul ruolo femminile. Ormai i tempi sono maturi. Rousseau e Einstein erano capaci di esperienze spirituali
Giusi Nicolini: lo Stato siamo noi
di Ascanio Celestini
Oltre 100 mila persone non sono morte. Difficilmente sarebbero arrivate tutte vive. Forse la maggior parte non si sarebbe salvata. Grazie all’operazione Mare Nostrum sono salite su navi attrezzate con cibo, coperte e vestiti, medicinali e spesso anche con mediatori culturali e addetti al riconoscimento e alla richiesta d’asilo.
Il confine fra legami e libertà
di Mariella Gramaglia
Non paia un partito preso ingeneroso verso il governo. È solo semplice e cruda realtà.
La lotta delle kurde spaventa Ankara
di Chiara Cruciati
Alla Turchia Kobane fa così paura da guardare in silenzio al massacro dei kurdi
L’altro mondo del matriarcato
di Alessandra Pigliaru
Post patriarcato. Un’intervista con la filosofa tedesca Heide Göttner-Abendroth. L’antropologa femminista è in Italia per presentare il suo importante volume «Le società matriarcali»
Ripartire dalla ferita del Mose
di Tiziana Plebani
L’esperienza quotidiana e l’arte del vivere ci insegnano che non si superano un dolore, una ferita, un trauma se non attraverso un processo di rielaborazione e consapevolezza che, se affrontato pienamente, conduce a un di più: di sapere, di attenzione, di energia.
