di Chiara Cruciati
Alla Turchia Kobane fa così paura da guardare in silenzio al massacro dei kurdi
Dalla stampa
L’altro mondo del matriarcato
di Alessandra Pigliaru
Post patriarcato. Un’intervista con la filosofa tedesca Heide Göttner-Abendroth. L’antropologa femminista è in Italia per presentare il suo importante volume «Le società matriarcali»
Ripartire dalla ferita del Mose
di Tiziana Plebani
L’esperienza quotidiana e l’arte del vivere ci insegnano che non si superano un dolore, una ferita, un trauma se non attraverso un processo di rielaborazione e consapevolezza che, se affrontato pienamente, conduce a un di più: di sapere, di attenzione, di energia.
«Le donne non sono più vittime»
«Gli schiavi e le donne hanno cominciato a conoscersi solo quando sono diventati liberi». Con questa citazione di John Stewart Mill, Sofi Oksanen ha concluso il discorso ufficiale di apertura della Fiera del libro di Francoforte
Essere donna è soprattutto una decisione politica
di Luisa Muraro
Femminismi. Una lettera aperta di Luisa Muraro a Benedetta Selene Zorzi, autrice del libro Al di là del ‘genio femminile’
La famiglia è flessibile
di Gilbert Garcin
È ormai chiaro che la precarietà, definita esistenziale dai filoni di pensiero e di inchiesta che più approfonditamente l’hanno analizzata in questi anni, non ha a che vedere solo con la dimensione lavorativa
Annie Ernaux, il lessico che tradisce uno stile di classe
di Alessandra Pigliaru
Volevo dire, scrivere riguardo a mio padre, alla sua vita, e a questa distanza che si è creata durante l’adolescenza tra lui e me.
Via Dogana e l’Europa di Simone Weil
di Franca Fortunato
La pubblicazione, per la prima volta integrale, degli ultimi scritti di Simone Weil (Parigi 1909-Ashford 1943) composti a Londra tra il 1942 e il 1943 e raccolti in Una costituente per l’Europa (Castelvecchi, 2013), è segno di attenzione verso un pensiero che oggi si rivela di sorprendente attualità. A quegli scritti si ispira il numero di settembre di Via Dogana.
