di Franca Fortunato
Scarpe con il tacco tredici, capelli rossi. Spirito indipendente. Sognava di fare la cantante. Reggio Calabria, la sua città, le sta troppo stretta. Studia a Pisa, va a vivere a Roma. Separata, giovane madre di una adolescente, ritorna in Calabria, apre un locale, da sola si ribella alla ‘ndrangheta che lì vorrebbe spacciare, e la massacrano di botte.
