di Silvia Niccolai
L’autrice, ordinaria di diritto costituzionale all’Università di Cagliari, spiega perché Lorenza Carlassare, prima donna in Italia a ricoprire la cattedra di diritto costituzionale, sarebbe un ottimo Presidente della Repubblica.
Dalla stampa
Le commissioni si possono fare anche senza governo (i grillini hanno ragione). Il parere della costituzionalista Silvia Niccolai
Due volte senza giustizia, è stanca di lottare
di Maria Novella De Luca
Montalto di Castro sei anni fa, esattamente in questi giorni, in questa stessa pineta che si affaccia sul mare e dove di notte nessuno sente e nessuno vede. Forse era già primavera, mentre oggi il cielo è incerto: la stuprarono in otto, per tre infinite ore, M. aveva 15 anni, gli altri, il branco, poco di più.
La strana scusa del Presidente
di Luisa Muraro
“Nella fretta” non mi sono venuti in mente nomi di donne. Così si è scusato il Presidente della repubblica per non aver nominato nessuna donna tra i dieci “saggi” che dovrebbero aiutare la povera Italia a uscire dalla presente crisi politica.
Tam tam
16 maggio, nel primo anniversario della diagnosi di una malattia invalidante, la protagonista di questo doloroso mémoir racconta la vita che si apre dopo quella normale di sempre. Ricoverata con una diagnosi di paraplegia incompleta, affronta lo sforzo fisico e mentale della riabilitazione, il percorso per imparare da capo, da adulta, azioni abituali, il vestirsi, il lavarsi, l’essere autonomi.
Femministe non “pentite”
di Laurie Penny
Che ci sarà mai di tanto spaventoso nella parola “femminismo”? Negli ultimi mesi, mentre giravo per il mondo tenendo conferenze contro il capitalismo e a favore dei diritti delle donne, ho sentito gli stessi discorsi tante volte. Uomini che mi dicevano: “Non sono femminista, sono per la parità”.
Contro gli stereotipi maschili: uomini, stand up!
di Simone Perotti
Qui, lo ammetto, mi sono fermato. Esisteranno senza dubbio giornali maschili diversi… Chissà.
Non mi sono stupito, non vivo nel paese delle meraviglie. Però sono un po’ stufo. E non tanto che nei giornali maschili si persegua questo stereotipo di uomo vincente, muscoloso, più o meno analfabeta, parlando al quale occorre rallentare la frase per farsi seguire. Molti giornali femminili inseguono un’immagine simile e rovesciata delle donne.
Corpo a corpo col male oscuro
Una donna in lotta con la malattia nel nuovo libro di Vita Cosentino
