26 Aprile 2020
Internazionale

Non siamo più gli stessi

di Ida Dominijanni
“Dopo la conferenza stampa dell’11 marzo, in cui Conte dichiarava che si doveva chiudere tutto tranne le fabbriche, gli scioperi sono dilagati ovunque. >

25 Aprile 2020
il manifesto

Capitalismo clinico, in soggettiva

di Caterina Serra
Narrazioni. Che cosa ne è dei nostri corpi, del loro essere situati e sessuati? Come riusciamo a riappropriarci di ciò che sta accadendo in questo tempo se non partendo da noi stessi? Vulnerabilità, lutto, immunità ma anche erotismo – nella strettoia tra il dentro e il fuori, tutta politica, tra costrizione e desiderio >

21 Aprile 2020
il manifesto

Una discussione intorno alla democrazia della cura

di Giorgia Serughetti
L’assenza di contatto fisico, l’immersione digitale a cui ci costringe l’attuale emergenza sanitaria, sembra a un primo sguardo portare a compimento la spesso pronosticata scomparsa dei corpi della scena pubblica. Ma è davvero così? >

16 Aprile 2020
Corriere della Sera

Un’agricoltura amica

di Giulia Maria Crespi
Nei giorni del coronavirus, tutti stiamo riflettendo sulle cause, ma soprattutto sulle soluzioni. È possibile, anzi probabile, che una delle cause di questa pandemia sia da ricercare nel rapporto tra Uomo e Madre Terra che ha perduto il proprio equilibrio e la propria natura. […] >

9 Aprile 2020
la Repubblica

Shoshana Zuboff: “Altro che privacy. Le app per il controllo della pandemia devono essere obbligatorie come i vaccini”

di Jaime D’Alessandro
L’autrice di Il capitalismo della sorveglianza spiega perché i sistemi digitali per contenere la pandemia dovrebbero essere in mani pubbliche evitando la volontarietà. “Questo non è il momento degli scenari distopici. Dobbiamo tornare ad un mondo nel quale i dati sono usati per il bene di tutti e non solo da multinazionali che puntano al profitto” >

4 Aprile 2020
il manifesto

La logica binaria e la chiaroveggenza della paura

di Sarantis Thanopulos e Annarosa Buttarelli
Verità nascoste. Mille esempi di obiezioni che le donne, nei millenni, hanno inviato ai pensatori delle varie epoche, tentando di scongiurare le conseguenze della filosofia dicotomica. La paura della donna di fronte al pericolo è chiaroveggente, l’erigersi dell’uomo nella posizione di combattimento non lo è. >

3 Aprile 2020
Left

«Non ne sarei uscita viva»

di Teresa Manente
Una donna ospitata lo scorso anno in un centro antiviolenza, in questi giorni di emergenza sanitaria mi ha scritto: «Sono proprio fortunata, mi sento una privilegiata ad essere uscita dalla situazione di violenza che subivo da parte di mio marito. Se la pandemia ci fosse stata lo scorso anno forse ora non so se ne sarei uscita viva. >