di Marco Tarquinio
Il cosiddetto Ddl Zan va in archivio. E non è un bel giorno per la società italiana. Un ambizioso ma brutto disegno di legge nato per contrastare in modo specifico omofobia e transfobia (e che ostinatamente non si è voluto ben calibrare se non per renderlo ancora meno centrato sull’obiettivo dichiarato) è stato fermato. >
Dalla stampa
«La scelta di Anne», un esempio per la libertà di tutte
di Lucrezia Ercolani
Cinema. La regista Audrey Diwan e l’attrice Anamaria Vartolomei hanno presentato a Villa Medici a Roma il film vincitore del Leone d’Oro incentrato sulla tematica dell’aborto, dal 4 novembre nelle sale >
Sfogliando il catalogo del postumano, tra scienza e filosofia
di Anna Maria Merlo
L’evento. «Au frontières de l’humain», al Museé de l’Homme di Parigi fino al 30 maggio 2022. Una riflessione sui confini del vivente. Un percorso che dall’«Origine delle specie» di Darwin giunge fino all’antropocene >
«Hive», la resistenza delle donne contro il silenzio del patriarcato
di Giuseppe Gariazzo
Festival. Alla Festa di Roma, il film di Blerta Basholli conferma la vivacità del nuovo cinema kosovaro grazie soprattutto alle opere delle sue registe >
Il fascino dello pseudonimo. Finché non arrivano i soldi
di Mariangela Mianiti
Habemus Corpus. In Spagna l’assegnazione del Premio Planeta ha spinto ad uscire allo scoperto gli autori che si celavano dietro lo pseudonimo Carmen Mola >
La scrittrice Nice Leng’ete: “Non solo Nobel, ecco i sogni della mia Africa”
di Raffaella Scuderi
C’è un proverbio africano che dice: «Se vuoi andare veloce vai solo. Se vuoi andare lontano vai in compagnia». La vita di Nice Leng’ete, raccontata nel libro Sangue, è un inno alla potenza della pazienza e dell’ascolto. È la storia di un’eroina che in quattro anni ha cambiato secoli di tradizione. E ha iniziato a soli quattordici anni. Nice è una donna Masai che oggi ha trent’anni. >
Dall’antifascismo all’alternativa il passo non è breve
di Luciana Castellina
«Il fascismo è la finanza», ha gridato Di Battista nell’ultima apparizione della sua intermittente presenza politica, questa volta in difesa, non si capisce bene, se dei “no vax” o di Forza Nuova. Come dargli torto? Se andiamo alla sostanza del fascismo – le forme variano, si sa – troviamo senz’altro la stessa sostanza del capitale finanziario: l’arbitrio, il razzismo, la prevaricazione, il disinteresse per l’umanità e dunque l’indifferenza per le disuguaglianze e per la illibertà. >
Guardando “A Chiara”, il film Di Jonas Carpignano
di Franca Fortunato
Guardando A Chiara, il film del giovane regista italoamericano Jonas Carpignano, premiato al festival di Cannes e girato, come i suoi due precedenti Mediterranea e A Ciambra, a Gioia Tauro, dove vive da tempo, ho provato una grande gioia per come il regista, attraverso la protagonista, porta sullo schermo una generazione di adolescenti, eredi di quella rivoluzione simbolica che va sotto il nome di libertà femminile che da anni sta minando alle fondamenta la ’ndrangheta, che ha fatto dei legami di sangue la sua forza >
