di Franca Fortunato
Leggendo il libro Senza paura. La nostra battaglia contro l’odio del senatore Alessandro Zan, la mia empatia iniziale si è ben presto trasformata in indignazione per come si scaglia contro quelle donne che, come me, chiedono modifiche al suo Ddl che, nato per contrastare le discriminazioni di gay, lesbiche e trans, è diventato molto altro. >
Dalla stampa
Clima, Greta ridicolizza i potenti: ora basta con i vostri bla bla bla
di Luca Martinelli
A Milano da ieri 400 giovani discutono di cambiamento climatico e di soluzione al riscaldamento globale. Sono i delegati arrivati da tutto il mondo per partecipare all’iniziativa «Youth4Climate», l’appuntamento che apre e anticipa la Pre-COP26, con cui le Nazioni Unite preparano il summit di Glasgow sul climate change >
Graz è comunista. Stravince la futura sindaca Elke Kahr
di Angela Mayr
La rivoluzione è qui, a Graz, seconda città austriaca per grandezza, capoluogo della Stiria. Lì, alle comunali di domenica il Partito comunista austriaco (Kpö), partito che nel resto del paese quasi non esiste, ha sconfitto il partito popolare (Övp), quello del cancelliere Sebastian Kurz, che governava la città da 18 anni. Una svolta radicale, fine di un’era. >
Vanessa Nakate, l’attivista ugandese che chiede “giustizia climatica per tutti”
di Giorgia Colucci
«Siamo responsabili solo del 3% delle emissioni globali di CO2, ma ne subiamo molto di più le conseguenze». Per Vanessa Nakate – l’attivista ventiquattrenne che ha commosso i partecipanti alla Youth for Climate di Milano – la lotta al cambiamento climatico è sempre stata una questione razziale >
Non più donne: «persone con vagina»
di Mariangela Mianiti
Quanta invidia suscita questo nostro corpo che nasce con una vagina, una clitoride, un utero, le ovaie e poi si dota di tette strada facendo. Quanto fastidio smuovono questi nostri potentati. >
«Questo è il tempo delle donne, fate largo alla rivoluzione»
di Chiara Cruciati
I primi cappelli di paglia compaiono già in metropolitana. Sopra c’è scritto «Belle ciao». All’ingresso di Piazza del Popolo, in un caldissimo sabato romano, le donne della Cgil ne distribuiscono altri per proteggersi dal sole, mentre controllano i green pass. >
Scrivere all’università, la sfida della differenza
di Laura Fortini
Seppur lentamente l’università italiana sta registrando nelle varie forme della propria rappresentazione la scrittura della differenza: ovvero quanto meno la flessione femminile/maschile delle soggettività che intende rappresentare. >
Oltre il vicolo cieco degli uomini che uccidono le donne
di Tiziana Plebani
Una donna uccisa quasi ogni giorno. Ma spostiamo la visuale e guardiamo dall’altra parte: quasi ogni giorno un uomo uccide una donna. Viene da pensare che sia divenuto un gesto imitativo, un modello da seguire, orrendamente, assurdamente, forse inconsapevolmente, ma che, tuttavia, si è imposto nell’immaginario, nel ventaglio di comportamenti e reazioni. >
