Cara Elly Schlein,siamo femministe di varie età e con diverse storie politiche e abbiamo visto con piacere la tua elezione alla segreteria del Partito Democratico, per la valenza storica di questo fatto e perché tu sei una donna giovane che ha in mente di cambiare; la tua proposta ha intercettato speranze di scelte migliori per la collettività e ne ha suscitate, ti auguriamo di saperle custodire e non sciuparle. >
Punto di vista
Dare forma all’esistenza
di Giorgia Basch
Il costo della realizzazione del sé è stata la mia grande sfida degli ultimi anni. Il valore la grande scoperta >
«Merito, depressione, suicidi: ora l’università va cambiata»
di Roberto Ciccarelli
Alessandra De Fazio, studentessa al quarto anno di medicina, presiede il consiglio degli studenti dell’università di Ferrara. Durante l’inaugurazione dell’anno accademico alla presenza del presidente della Repubblica lei ha denunciato l’«università neoliberale» e gli effetti che produce sugli studenti. Quali sono? >
Padova, paga di 3,96 euro l’ora: per il giudice è anticostituzionale. Altre venti cause in corso
di Dimitri Canello
Il compenso del contratto nazionale è sotto la soglia di povertà. L’azienda dovrà pagare la differenza con lo stipendio di un portiere. Adl Cobas: «Vittoria che può dilagare» >
La patria potestà non esiste più, ricordiamocelo
di Niccolò Nisivoccia
Il dibattito dei giorni scorsi intorno alle madri detenute è stato capace, in una volta sola, di infliggere due torti, e di infliggerli entrambi non solo alle donne, indipendentemente da qualunque discussione di natura femminista >
Libera e “gran pensatrice”: la prima giornalista d’Italia
di Francesco Ferasin
Dev’essere lì, la tomba di Elisabetta Caminer Turra. Tumulata fra un tabernacolo del Tiepolo e una pala del Tintoretto, nascosta da qualche parte nella chiesa barocca di Santo Stefano a Vicenza. Eppure il suo nome non c’è. >
“Il modo ancor mi offende”
di Antonietta Lelario
Tutta la mia esperienza di insegnante è stata attraversata dal desiderio di dare corpo all’amore per la libertà. >
Iran, per le studentesse ora è obbligatorio indossare il velo islamico. E proseguono i casi di ragazze intossicate a scuola
di Redazione
Ragazze ancora intossicate a scuola, donne aggredite o addirittura arrestate perché non indossavano il velo o non lo portavano correttamente >
