Casa internazionale delle donne
Assistiamo all’avanzata dell’esercito talebano in Afghanistan mentre da Kabul invasa giungono le prime immagini e le prime notizie di terribile violenza agita contro la popolazione tutta e contro le donne in particolare. >
Punto di vista
Afghanistan
di Udipalermo
Ancora una volta misuriamo l’ipocrisia e il cinismo della politica maschile e i suoi effetti devastanti su donne, uomini e bambini e bambine. Dopo 20 anni di guerra, giustificata con la necessità di combattere il terrorismo jihadista, di esportare la democrazia, di affermare i diritti delle donne, si abbandona un Afghanistan straziato in mano ai talebani, di cui l’occidente ben conosce efferatezza e estrema misoginia. >
Afghanistan: «Non possiamo semplicemente andar via»
di Annalisa Cangemi
Il Pd propone l’attivazione immediata di corridoi umanitari. Gli eurodeputati dem hanno scritto alla presidente della Commissione Ue Von der Leyen, al presidente del Consiglio europeo Charles Michel e all’Alto rappresentante Josep Borrell per chiedere un Consiglio Ue straordinario, per aiutare i profughi in fuga dall’Afghanistan, ormai in mano ai talebani, dopo il ritiro delle forze Usa e Nato. In particolare donne, bambini e minoranze invise al regime integralista sono le categorie più in pericolo. >
Non lasciamole sole, non lasciamoci sole
di Marina Terragni
La libertà femminile era stato il vessillo dei “liberatori” occidentali. E la libertà femminile è il primissimo bersaglio della restaurazione talebana in Afghanistan. >
Peggio del 1989: l’Urss lasciò i tank, gli Usa un futuro nero
di Giuliana Sgrena
La cartina geografica dell’Afghanistan che segna in rosso l’avanzata dei taleban fa venire i brividi. La prospettiva che i taleban potessero entrare nel governo già rappresentava un futuro nefasto per il paese, ma ora c’è di peggio: la presa del potere assoluto da parte dei cosiddetti studenti coranici. >
Sarà Claudia Durastanti a curare La Tartaruga, storica casa editrice fondata da Laura Lepetit nel 1975
di Elisabetta Sgarbi e Claudia Durastanti
«Da diversi mesi ragionavano con Mario Andreose e Eugenio Lio sulla necessità di restituire una identità autonoma alla Tartaruga, di vera e propria casa editrice, che facesse tesoro della sua storia ma che fosse in grado di parlare a nuovi lettori e, nello stesso tempo fosse distinta, nella sua proposta editoriale, da La nave di Teseo, pur dialogando con essa. >
Laura Lepetit
di Giovanna Nuvoletti >
Laura Lepetit Maltini
di Fiorella Cagnoni Sapeva mostrare enfasi senza essere enfatica. La donna (a parte Elisabetta II) più dotata di perfetto understatement. Era avventurosa, però. Capace di balzi spericolati. Sia nella professione di editora sia nella vita privata. Per quello, e per … >
