di Antonella Mariani
La regista e scrittrice: inaccettabile criminalizzare chi, come me, ha dubbi sul testo. «Non sono d’accordo nell’accostare la tutela degli omosessuali e transessuali a quella di donne e disabili» >
Punto di vista
NUOVA DATA – Invito alla redazione aperta di VD 3 – La politica delle donne è politica
Redazione VD3 >
Covid, Michela Murgia e la retorica della guerra
di Franca Fortunato
Sin dall’inizio della pandemia si è scelto il linguaggio bellico come metafora per narrare il contrasto alla diffusione del virus. I medici sono “in trincea” che “combattono a mani nude” una guerra contro un “nemico invisibile”, si è detto. >
«Ddl sull’omofobia da cambiare» – Zanella, esponente dei Verdi, si appella al Senato: ambiguità sul “genere”
di Antonella Mariani
S’apre ancora una crepa nel fronte trasversale che sostiene la “legge Zan”. >
Perché temo l’approvazione del ddl Zan nella sua forma attuale
di Francesca Izzo
Gentili senatori, vi scrivo per chiedervi, nella vostra qualità di membri rappresentativi dei partiti di centro sinistra in Commissione Giustizia del Senato, di prestare ascolto alle ragioni che portano me, femminista e da una vita nelle fila della sinistra, e con me molte altre donne, a temere l’approvazione della legge Zan nella sua forma attuale. >
Perché le femministe chiedono di stralciare l’identità di genere dal Ddl Zan
di Monica Ricci Sargentini
Il Ddl Zan va cambiato. A cominciare dalla definizione di identità di genere. A sostenerlo non sono la Lega, Fratelli d’Italia o altre formazioni conservatrici ma una folta schiera di organizzazioni femministe, tra cui RadFem Italia, SeNonOraQuandoLibere, Arcilesbica e Udi, che fanno parte di una rete gender critical globale, presente in 130 nazioni, basata sulla Declaration on Women’s Sex-Based Rights. >
Il caso della “e” neutra a Castelfranco, l’esperta: «Rispettare le donne con la lingua che c’è»
di Daniele Montanari
È giusto o no utilizzare la forma neutra della “schwa”, la cosiddetta “e rovesciata”, negli universali maschili per richiamo alla parità di genere? >
Un’italiana guiderà la Reuters, prima donna in 170 anni
di Paola De Carolis
Per la prima volta in 170 anni di storia la Reuters sceglie una donna come direttrice, ed è italiana. Si tratta di Alessandra Galloni, nata a Roma 47 anni fa e già tra le dirigenti più quotate dell’agenzia >
