di Alessandra Pigliaru
Scomparsa ieri all’età di 89 anni la femminista ed editrice che nel 1975 ha fondato La Tartaruga. Nel catalogo figurano tra le più importanti autrici del Novecento, da Gertrude Stein a Alice Munro e altre. >
Punto di vista
È morta Laura Lepetit, editrice storica milanese
di Silvana La Spina
«Era a Festivaletteratura quando uscì “Una femminista distratta” che l’avevo obbligata a scrivere. Fra un po’ uscirà un altro librino in cui ha voluto che le scrivessi una nota. Non aggiungo altro: sono una di famiglia, più ancora che amica. Le voglio molto bene, per sempre.» Recitano così le parole commosse di Annarosa Buttarelli, direttrice scientifica della Scuola di Alta Formazione Donne di Governo, alla notizia della scomparsa di Laura Lepetit, editrice milanese, storica amica della filosofa. Aveva compiuto 90 anni il 3 agosto, Laura, nata a Roma e trasferita a Milano a 12 anni. >
Laura Lepetit e la sua grande avventura
di Andrea Gessner, editore di Nottetempo
Purtroppo la mattina del 6 agosto è mancata Laura Lepetit, fondatrice della casa editrice La Tartaruga, che con noi ha pubblicato nel 2016 il bellissimo memoir Autobiografia di una femminista distratta. >
FtM e MtF, le due facce della transizione
di Marina Terragni
Il fenomeno della transizione appare profondamente cambiato negli ultimi trent’anni. Il cambiamento principale – anche se non l’unico – riguarda il sesso biologico delle persone che decidono di transizionare, oggi più femmine che maschi. >
La decisione giuridica a prova di algoritmo
di Teresa Numerico
La delega alla macchina è una tentazione dei nostri tempi e il mondo della giustizia non fa eccezione. Ne parlano Antoine Garapon e Jean Lasségue nel libro La giustizia digitale. Determinismo tecnologico e libertà (Il Mulino, pp. 279, euro 28), volume intenso, denso e complesso. >
«Il Ddl Zan penalizzerà le donne»
di Pinella Leocata
La Città Felice di Catania ha organizzato un incontro, nella sede dei Cobas, per spiegare le ragioni per cui le femministe, o almeno parte di esse, sono contrarie al disegno di legge Zan, considerato una sorta di cavallo di Troia attraverso cui fare passare approcci e scelte gravi e lesive per le donne. >
La Germania ha riconosciuto che la regolamentazione della prostituzione è fallita
di Liliam Altuntas
In Germania, la prostituzione non è mai stata vietata, ma è stata sempre legale: era tuttavia considerata contraria alla morale e dannosa per la comunità. >
La città delle donne
di Pablo Leon
Pedonalizzazioni. Strade e parchi fruibili da tutti. Grande attenzione al trasporto collettivo. A Vienna i progetti di urbanistica femminista stanno rivoluzionando l’organizzazione e il funzionamento degli spazi pubblici >
