di Maria Paola Fiorensoli
All’infinito dolore di Stefano Semenzato, della loro figlia Paola, dei tanti parenti e amici e amiche, la sua Associazione “Il Paese delle donne” porge un pensiero di conforto e di cordoglio. >
Punto di vista
L’eccezione Francesco nella istituzione-Chiesa
di Elisa Calessi
Nel 2004, quando uscì la Lettera ai vescovi sulla collaborazione tra uomo e donna, scritta dall’allora prefetto della Congregazione per la dottrina della fede Joseph Ratzinger, Luisa Muraro, tra le maggiori e più ascoltate teoriche femministe, ne segnalò l’importanza, in particolare dove si parlava di «collaborazione nel riconoscimento della differenza». Parola, “differenza”, che segna il suo lavoro di filosofa, scrittrice e femminista. >
È uscito un nuovo numero di Una Città
La copertina di questo numero è dedicata alle femministe cilene, la cui lotta contro le violenze e gli stupri, perpetrati pure da appartenenti alle forze di polizia, è diventata famosa e imitata in tutto il mondo >
I confini sono sempre sbagliati
di Cristiana Fischer
Care tutte, voglio aggiungere qualcosa riguardo la serata di sabato 25 in Libreria, l’incontro con Silvia Dai Prà autrice del libro Senza salutare nessuno. Un ritorno in Istria. Per aggiungere due osservazioni. >
Diotima e la civiltà della conversazione
Un dialogo tra Annarosa Buttarelli e Thanopulos >
Considerazioni intorno alla nuova legge francese di bioetica. È aperta la strada alla riproduzione artificiale dell’umano
di Silvia Guerini
Il 21 gennaio 2020 in Francia è stato approvato definitivamente al senato l’Art. 1 del progetto di legge sulla bioetica che riguarda le nuove norme per l’accesso alle tecniche di riproduzione artificiale. >
Utero in affitto: una battaglia vinta
di Se non ora quando – Libere
Anni di impegno, finalmente il risultato: il “no” compatto del centro-sinistra a questa pratica
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Due risposte alla questione dell’autorità femminile nella Chiesa cattolica
di Luisa Muraro
È uscito un nuovo numero di Donne Chiesa Mondo (gennaio 2020), titolo “Le donne e Francesco”. Il mensile dell’Osservatore Romano mi piaceva di più quando lo guidava Lucetta Scaraffia, ma il cambio di guardia non incide sui motivi del mio interesse per la rivista. È certo che il cambiamento si nota. >
