4 Maggio 2020
Internazionale

L’eccezione americana

di Zadie Smith
Dice la verità così raramente che quando lo fa, com’è successo il 29 marzo 2020, ha l’impatto di una rivelazione: «Vorrei tanto riavere la nostra vita di prima. >

4 Maggio 2020

Io non finisco con me

di Luisa Pogliana Le donne sono più interessate a coltivare la vita che a coltivare un’illusione di immortalità. Alla mia età non ho problemi finanziari, ho una casa spaziosa, insomma, condizioni materiali più fortunate di altre per vivere questa reclusione. … >

2 Maggio 2020

App Immuni

di Francesca Graziani
Prima di entrare nel merito dell’app Immuni – che è la questione per cui scrivo – devo fare una parentesi personale: non sono certo una ‘smanettona’; non che io sia antitecnologica perlomeno per ciò che riguarda la musica (dai primi walkman all’Ipod). >

2 Maggio 2020
The Guardian

Le leader riescono a gestire meglio la crisi del coronavirus?

di Jon Henley ed Eleanor Ainge Roy
Il 1° aprile, Silveria Jacobs, prima ministra di Sint Maarten, si è rivolta alle 41.500 persone della sua nazione. I casi di coronavirus erano in aumento e lei sapeva che la sua piccola isola, che accoglie 500.000 turisti all’anno, era a rischio: aveva solo due letti in terapia intensiva. >

1 Maggio 2020
il manifesto

Il primo maggio e le tre pandemie in corso

di Vandana Shiva
L’attivista ambientalista Vandana Shiva evidenzia il sovrapporsi di tre crisi: economica, alimentare e sanitaria. In occasione del primo maggio arriva la sua esortazione a gettare le basi per una convivenza solidale e democratica ovunque nel mondo >

1 Maggio 2020
il manifesto

Le scoperte di questo primo maggio

di Luciana Castellina
Qualcuno mi ha accusato di esser amica del corona virus. Non è vero e spero mi crediate sulla parola. E però è chiaro che la sua comparsa, in sé drammatica, è anche una grande occasione. Innanzitutto per ripensare il lavoro. Questo 1° Maggio ha le sue piazze per la prima volta da 30 anni vuote. >

29 Aprile 2020

“Le donne separano merito e potere; gli uomini misurano il merito con il potere”. E l’autorità?

di Paola Mammani
Le donne del MeToo che hanno saputo darsi reciproca autorità, dicendo tutte assieme “io lo testimonio” “sì, anch’io”, hanno determinato un ineguagliabile smottamento in alcune delle più potenti strutture di potere maschile. Sono state credute e altri luoghi del potere più tradizionale, per esempio i tribunali, hanno riconosciuto la loro parola come autorevole. >