di Eleonora Cirant
Obiettori e non obiettori che collaborano per garantire il diritto all’interruzione volontaria di gravidanza, servizio efficiente, nessuna lista d’attesa: la testimonianza di Luigi Canepa, ginecologo all’Ospedale di Sampierdarena di Genova e coordinatore Cgil medici, potrebbe spiazzarvi. Ci spiega che nel suo ospedale non ci sono liste d’attesa per l’IVG e che nessuna delle donne che si presentano all’ambulatorio di accettazione viene mandata via.
Punto di vista
Violenza sessista: non voltiamoci dall’altra parte
di Sara Gandini e Laura Colombo
Perché mettere sul piatto la violenza quando si ragiona di politica con gli uomini?
Talvolta ci viene il dubbio che possa comportare un arretramento, fino all’ impossibilità di fare politica in un orizzonte grande, che abbraccia il mondo intero. Un altro dubbio è che possa spingere verso la solita rappresentazione delle donne come vittime, a volte complici, a volte incapaci di ribellarsi, spesso discriminate, quando va bene sopravvissute.
Suffragetta o suffragista?
di Francesca Zambelli
Torno, per un momento, su un gioco di parole di questi giorni: qualche tempo fa avevo “redarguito” una mia amica che usava il termine suffragetta come se fosse del tutto legittimo e a mia volta ero stata rimproverata di aver voluto fare un neologismo (come se non me lo potessi permettere).
Da dove vengono?
di Tommaso Di Francesco
Fuggono da guerra e miseria i tanti profughi disperati in balìa del mare. Vorrà dire qualcosa o no il fatto che l’Occidente colto, raffinato ed economico, quello delle Borse e delle Banche, sia in gran parte responsabile di quelle guerre e di quella miseria? Oppure vogliamo mettere la testa sotto la sabbia?
Biografia e immaginazione
di Antonietta Lelario
«La immagino mentre percorre le vie della cittadina (Senlis) o durante le sue escursioni in campagna e parla da sola di come rendere nei suoi dipinti alberi e fiori, dei colori da usare, in quali elementi scioglierli.
Palermo: il quartiere si mobilita per offrire cibo e acqua
di Giada Lo Porto
Arrivano con una speranza ma la perdono subito. La prima cosa che sentono sono le voci di coloro che prestano soccorso, che li smistano nei centri di prima accoglienza della Caritas. Ma loro, qui, non ci vogliono stare.
Violenza dicibile e indicibile
di Massimo Lizzi
Significati che sembrano avere la loro causa nella impossibilità di accertare la verità, ma che permettono di non dover prendere posizione. Di fronte ad un conflitto privato pensiamo di poter girare la faccia dall’altra parte, anzi di doverlo fare.
Serena’s newsletter
di Serena Fuart
Il femminismo ha cambiato la mia vita sotto tanti ma tanti aspetti. Dal 2002 frequento la Libreria delle donne e dal 2004 mi occupo della redazione della newsletter.
