Claudio Vedovati (Maschile Plurale) e Sara Gandini (Libreria delle donne di Milano)
A noi – un uomo e una donna figli del femminismo – interessa volgere lo sguardo verso la violenza maschile, perché vogliamo capire la radice di questa violenza, quella fisica, psicologica e simbolica. Sappiamo però che ha senso farlo solo tenendo ben salda la relazione con il sapere delle donne, con le pratiche dei centri anti violenza, e con le figure di autorità che troviamo in questi luoghi. Il sapere di queste donne viene prima di ogni altro sapere e disciplina. Questo è l’imprescindibile, perché sappiamo che il loro sguardo ci aiuta a mostrare le contraddizioni che fanno andare avanti.
Punto di vista
Carovane migranti
Da diversi anni il gruppo teatrale Donne di sabbia aderisce al Tavolo torinese per le Madri di Ciudad Juárez
Le occasioni d’oro del femminismo radicale
di Laura Colombo e Sara Gandini
“Che cosa vuole una donna?” si chiede Freud davanti all’enigma del desiderio femminile, domanda che da allora attraversa la storia e che gli uomini hanno interpretato in modi diversi, raramente mettendosi in ascolto di lei
L’altro mondo del matriarcato
di Alessandra Pigliaru
Post patriarcato. Un’intervista con la filosofa tedesca Heide Göttner-Abendroth. L’antropologa femminista è in Italia per presentare il suo importante volume «Le società matriarcali»
Viviamo, impariamo e combattiamo. Le donne di Kobane sul fronte delle contraddizioni
di Paola Rudan
In una recente intervista dal fronte realizzata dalla reporter australiana Tara Brown, una donna combattente curda delle YPJ (Unità di protezione delle Donne) ha dichiarato che lo Stato Islamico è un nemico dell’umanità.
Ripartire dalla ferita del Mose
di Tiziana Plebani
L’esperienza quotidiana e l’arte del vivere ci insegnano che non si superano un dolore, una ferita, un trauma se non attraverso un processo di rielaborazione e consapevolezza che, se affrontato pienamente, conduce a un di più: di sapere, di attenzione, di energia.
«Le donne non sono più vittime»
«Gli schiavi e le donne hanno cominciato a conoscersi solo quando sono diventati liberi». Con questa citazione di John Stewart Mill, Sofi Oksanen ha concluso il discorso ufficiale di apertura della Fiera del libro di Francoforte
Stereotipi vecchi e nuovi
di Marisa Guarneri
Negli ambienti che si occupano di “violenza di genere” circola un nuovo stereotipo. Fare azioni a favore dei maltrattanti (uomini che hanno fatto, fanno, vorrebbero fare violenza alle donne) fa bene alle donne ed alla società.
