di Clara Jourdan
Una domanda aperta a Rosi Bindi
Cara Rosi Bindi, ti ho sentita a Radio Popolare fare la solita promessa di legge sul conflitto di interessi e mi sono detta: c’è o ci fa? Spiegami una cosa.
di Clara Jourdan
Una domanda aperta a Rosi Bindi
Cara Rosi Bindi, ti ho sentita a Radio Popolare fare la solita promessa di legge sul conflitto di interessi e mi sono detta: c’è o ci fa? Spiegami una cosa.
di Luisa Muraro
Sulle dimissioni del papa parlerò con franchezza e rispetto, come se l’interessato fosse anche lui presente ad ascoltare.
A Bologna, come in altri luoghi del nostro paese, l’esperienza di Paestum…
Elena Caruso
Eppure quest’anno ho trovato, finalmente, dei profili di interesse in questa ‘Santa’. L’ho spogliata dei suoi santi paramenti e ho cercato Agata, la persona. Ho trovato una mia giovane coetanea, 21 anni, bella e ribelle.
Agli inizi degli anni Settanta le ragazze della Northwestern University di Chicago…
di Pasqua Teora
Sporgendomi da Macao, l’ex macello di Milano
In questo palazzo un tempo si uccidevano, si macellavano e si vendevano animali. In questo tempo nuovo si vive e si lavora insieme sezionando e decostruendo le modalità del lavorare per poter creare insieme un’alternativa al pensiero e alle pratiche manageriali: alternative in azione e sperimentazione che si basano sulla cooperazione, lo scambio in presenza e sul mutualismo in alternativa al modello neoliberista che invece impone individualismo, corporativismo e insensata concorrenzialità.
Intervento di Franca Chiaromente e Fulvia Bandoli con alcune osservazioni di Giovanna Grignaffini.
aa.vv.
Ancora una volta la guerra è tornata nella storia. Dietro il cavallo di troia dei diritti umani, l’Italia si lancia in ripetute guerre “umanitarie”, ultimo travestimento delle conquiste imperialiste. Una politica estera di pace, invece, dovrebbe avere, come primo caposaldo, il rifiuto di ogni ingerenza armata in paesi terzi, comunque motivata, anche da presunte o vere violenze contro i diritti umani.