La redazione di Aspirina, rivista umoristica disegnata e scritta, annuncia su carta la nascita della rivista online.
Vetrina dell’arte
Maria Lai, la fata dell’arte che stregò Antonio Marras
di Chiara Gatti
Ha una voce da bambina, Maria Lai. Una bambina di 94 anni. Che parla delle sue sculture come se fossero favole e s’arrampica fra le rocce aguzze dell’Ogliastra, la provincia aspra della Sardegna orientale, con l’energia di un cerbiatto. «Mio padre diceva che ero come una capretta, ansiosa di precipizi».
da 7 febbraio al 23 marzo 2013 REVOLUTION FROM WITHIN
Galleria Kaufmann Repetto Via di Porta Tenglia 7 Milano – Sono esposti i lavori di 12 artiste di generazioni e provenienze diverse, con l’intento di tracciare una mappatura dell’identità femminile, in opposizione ad una tendenza dalle radici storiche profonde
FRIGORIFERI MILANESI
Un diario di bordo dipinto a mano. Così si può descrivere il lavoro dell’artista Vittoria Chierici (vittoria-chierici.com, o sunymaritime.edu) Sailing away to Paint the Sea – in italiano Voglio viaggiare su una nave per dipingere il mare.
Vittoria da anni con un piede in Italia ed uno a New York, si è “imbarcata” in un’avventura davvero insolita lo scorso anno, quando ha deciso di navigare da Amsterdam (Olanda) a Cleveland (Ohio) su di una nave trasporto merci – Isolda, per descrivere l’esperienza del viaggio in mare attraverso l’arte.
dal 2 febbraio al 27 aprile 2013 MARIA LAI
Traccie di un dio distratto NUOVA GALLERIA MORONE, Via Nerino 3 – In tempi nei quali le artiste non godevano della credibilita’ del sistema dell’arte – sperimentava nuovi materiali creando mondi fatti di stoffe, pane, legno o tela.
dal 30 gennaio al 5 maggio 2013 ANA MENDIETA
SHE GOD LOVE al Castello di Rivoli Museo d’arte contemporanea Piazza Mafalda di Savoia10098 Rivoli (TO) – La mostra si propone di rileggere la figura dell’artista come modello e icona per la performance e il video, la body art e la fotografia, la land art, l’autoritratto e la scultura.
dal 24 gennaio al 7 aprile 2013 VERA COMPLOJ
“In Between” MUSEION Via Dante 6 BOLZANO una serie di scatti in bianco e nero e un video che ritraggono le drag queen di New York, Washington e San Francisco nel backstage in cui si preparano prima di andare in scena. La mostra è parte di un progetto più ampio, iniziato dall’artista nel 2009, poco dopo il suo trasferimento a New York.
Una fiera che più europea non si può. Parla la direttrice Karen Renders (Data?)
Nicola Davide Angerame
È probabilmente la direttrice di fiera più longeva. Dal 1997 in sella ad Art Brussels, Karen Renders sorride gentile e soddisfatta di questa nuova edizione, che non sembra conoscere la crisi. Nel Paese che è stato per un anno senza governo, e che ora vanta un primo ministro di origini italiane, si vende arte e si fa cultura. E le gallerie fanno a gara per esserci. Anche quelle italiane, aumentate in modo significativo. Meno politica e più cultura del collezionismo: questa è la formula con cui Renders da quindici anni vince le sue sfide.
