di Marta Equi
L’articolo di Beppe Severgnini sul Corriere della Sera di venerdì 26 è un testo in bilico.
Archivio dell'autore: libreria
Annie Ernaux, il lessico che tradisce uno stile di classe
di Alessandra Pigliaru
Volevo dire, scrivere riguardo a mio padre, alla sua vita, e a questa distanza che si è creata durante l’adolescenza tra lui e me.
Femminismo – Scienza – Salute
di Antonella Nappi. Desidero un femminismo che studi e ragioni ogni ambito della esistenza.
Vogliono che si parli di loro, chi? Gli uomini violenti e non.
di Massimo Lizzi
«Diteci se siamo dei mostri» Lo chiede un gruppo di detenuti condannati per reati di violenza sulle donne, stupratori e femminicidi. Gli dà voce il Fatto Quotidiano con un articolo di Ferruccio Sansa.
Amo amare. Intervista a Kim Thúy
di Andrea Cirolla
«Scrivo perché amo le parole. Sono sempre alla ricerca del sentimento “amoroso” in ogni cosa, nella bellezza fragile di un fiore selvatico sul bordo dell’autostrada come nel movimento di un battito di ciglia. Amo amare».
Apuesta por ser una mujer libre hoy en día / Scommessa per essere una donna libera oggigiorno
di Duda
…essere una donna libera oggigiorno è una scommessa e un’esperienza contraddittoria e non esente da sofferenza…
Isis; Tawakkul Karman, Nobel per la Pace, all’HuffPost: “Crimini orribili contro le donne, non nel nome dell’Islam”
di Umberto De Giovannangeli
“Prima hanno invocato e praticato la “jihad del sesso”, ora decapitano anche le donne.
Via Dogana e l’Europa di Simone Weil
di Franca Fortunato
La pubblicazione, per la prima volta integrale, degli ultimi scritti di Simone Weil (Parigi 1909-Ashford 1943) composti a Londra tra il 1942 e il 1943 e raccolti in Una costituente per l’Europa (Castelvecchi, 2013), è segno di attenzione verso un pensiero che oggi si rivela di sorprendente attualità. A quegli scritti si ispira il numero di settembre di Via Dogana.
