Adriana Polveroni
Mona Hatoum, artista palestinese nata a Beirut nel 1952, è una donna tosta. Senza dubbio intransigente, ha uno sguardo che pare osservare da una “giusta distanza” il suo passato, il mondo dove vive, anche la sua arte, che, sebbene fedele a precisi criteri, in 30 anni è anche molto cambiata. >
Archivio dell'autore: libreria
Con Candida Hofer Napoli si trasforma in pura immagine
Adriana Pollice
«Utilizzo la luce naturale, non mi piace portarmi dietro fari e attrezzi da set cinematografico. In alcuni ambienti si possono aprire o chiudere le tende, ma il lavoro sulla luce lo faccio in studio» racconta la fotografa tedesca Candida Höfer di fronte l’immagine, grande quanto un quadro rinascimentale, della sala del teatro Mercadante ripresa dal palcoscenico, di un bianco innaturale in contrasto con il rosso dei velluti. >
La pantera scomunicata
Elisabetta Rasy
Nel 1973 Alice Walker, che non era ancora l’autrice del bestseller Il colore viola ma una poetessa e giornalista militante per i diritti delle donne e degli afroamericani, comprò una lapide per una tomba anonima e abbandonata del cimitero di Fort Pierce in Florida e ci scrisse un nome: Zora Neale Hurston >
No dal molin e il gruppo donne: differenze ineludibili
Dichiarare come prioritaria la centralità dello sguardo femminile sul mondo, la scelta della nonviolenza, l’attenzione al linguaggio ci caratterizza come gruppo e rappresenta una posizione politica precisa, che va nominata e perseguita autonomamente.
Marìa Zambrano: la donna e la storia
di Federica Dragoni con introduzione di Federica Giardini
La Comunità di pratica e riflessione pedagogica e di ricerca storica (Marirì Martinengo, Laura Minguzzi, Marina Santini Luciana Tavernini) di Milano, continua la pratica dell’approfondimento della storia vivente
Citazioni tratte da “Il pensiero dell’esperienza”
di Marirì Martinengo
Queste riflessioni sono in sintonia con la nostra pratica di storia vivente e ne dicono alcuni aspetti.
Il tarlo di Bourgeois
Elena Del Drago
Nel 1923 la ormai quasi centenaria artista francese cominciò a tenere un diario, che presto si affiancò al disegno e poi alla scultura. >
Dove inizia lo scandalo?
Barbara Casavecchia
Onesta. Per Catherine Opie, la chiave del suo lavoro di artista e fotografa è tutta lì, in quella parola acqua e sapone, scomodissima. Come il raccontarsi senza trucchi, mettendosi in gioco. >
