Giulia Siviero
Dopo le prime tre pagine, già si è capito. Consolatori? Eccentrici persecutori piuttosto. Un venditore di libri che si diletta di satanismo, una nonnina che passa il tempo a trafficare diamanti (complici delle pagnotte di pane fresco comprate sotto casa), un giovane cronista con la mania “di notare i dettagli più strambi” e di vedere cose che “un buon cattolico non dovrebbe vedere”. >
Archivio dell'autore: libreria
Per i morti a Kabul le bandiere della pace
Le donne e gli uomini della rete delle Città Vicine esprimono la loro sofferenza dinnanzi alla morte dei sei militari italiani avvenuta a Kabul, ennesimo scempio di giovani vite di uomini, prevalentemente del Sud, che spesso scelgono la carriera militare per sfuggire alla disoccupazione e all’insignificanza del senso del maschile in questo preciso momento storico. >
“Scritture comiche molto femminili” di Daniela Rossi con consigli arguti di Alessandra Berardi, Lorenza Franzoni, Laura Lepetit
Serena Fuart
Donne che divertono e si divertono mentre fanno divertire. Un gioco di parole per raccontare una serie di scritti, poesie, aforismi, cabaret composti da donne di tutte le età e regioni di Italia per dei momenti di risate che riescono a far evadere lo spirito. >
Le donne sono più limpide e concrete
Giovanni Tesio
“Con Antonia Pozzi abbiamo ormai scavalcato un anniversario (i settant’anni dal suicidio avvenuto a soli 26 nel 1938), ma giunge in ogni caso utile la riproposta di Tutte le opere (non proprio tutte, in verità) >
Libera Mazzoleni – …ma sono anche blu a pois rossi
Si discuterà del lavoro di Libera Mazzoleni con Donatella Franchi e Zina Borgini. “Artista complessa e poliedrica, ha respirato l’humus culturale degli anni 1960 nei confronti del quale si è sempre mossa in modo attento alla propria autonomia espressiva. Le sculture … >
Ripensare l’identità mascilke: fragilità e debolezza degli uomini
Massimo M. Greco
Converrebbe anche ai maschi cominciare a mettere in discussione la propria identità. Alcuni hanno cominciato a farlo, sull’esempio delle femministe, mediante l’autocoscienza di gruppo e l’approccio autobiografico. >
Elsa, la baronessa Dada che posava nuda nel Village
Caterina Ricciardi
“Con gesto regale, aprì i lembi dell’impermeabile scarlatto. Era in piedi davanti a me nuda, o quasi. Sopra i capezzoli aveva due minuscole lattine di pomodori, legate con un cordino verde dietro la schiena. >
Giù la piazza c’è Dolores
Andrea Cortellessa
A ventisei anni dalla morte, si può dire finalmente compiuta la restituzione di Dolores Prato alla nostra letteratura. >
