di Federico Gurgone
È in libreria, edito da Giunti, La preistoria è donna (pp. 300, euro 20) della storica francese Marylène Patou-Mathis, direttrice di ricerca presso il Cnrs e specialista nel comportamento dei Neanderthal. Come evidenzia l’eloquente sottotitolo – Una storia dell’invisibilità delle donne – il saggio chiarisce quel che sciaguratamente appare ancora necessario chiarire: le donne preistoriche non trascorrevano le giornate spazzando le grotte >
Archivio dell'autore: Massimo Lizzi
Nel Talebanistan attiviste e giornalisti non si vedono più
di Giuliano Battiston
Mazar-e-sharif – «Non c’è più spazio per la società civile. Guarda cosa è successo a Foruzan Safi». Fardin Nawrazi faceva il giornalista. Poi sono arrivati i Talebani e ha cambiato vita.
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Aborto farmacologico «autogestito» in telemedicina: una realtà anche in Italia ma il nostro Ssn lo ignora
i Elena Caruso
Il film vincitore del Leone d’oro alla Mostra del Cinema di Venezia La scelta di Anne – L’Événement (adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo autobiografico di Annie Ernaux) racconta la solitaria e difficile ricerca di un aborto clandestino nella Francia pre-legge Veil, che nel 1975 ha legalizzato l’aborto nel Paese. >
Chiaravalle da salvare: una tesi diventa progetto sociale per il rilancio del borgo
di Marta Ghezzi
Non sono milanesi. Antonella Bellinetti è di Udine, Idamaria Sorrentino della provincia di Avellino, mentre Ileana Iacono arriva da Avola, terra di vigneti intorno a Siracusa. >
A Roma la rivoluzione silenziosa di Plautilla Bricci, prima “architettrice” dell’Europa preindustriale
di Samantha De Martin
Dal 5 novembre al 19 aprile alle Gallerie Corsini di Roma – La mostra si potrà visitare, a partire dal 5 novembre, da martedì a domenica, dalle 10 alle 18, con ultimo ingresso alle 17. >
Michelle Wu, la prima sindaca di Boston che entrò in politica per salvare sua madre
di Arianna Galati
Una storia famigliare complessa, due lauree ad Harvard e la metodica volontà di cambiare le cose: biografia della prima cittadina che ha interrotto l’egemonia maschile a Boston >
Dopo il ddl Zan. Ex malo bonum?
di Alberto Leiss
Ieri con alcuni amici di Maschile plurale, provando a scrivere un testo sulla violenza degli uomini contro le donne in vista del prossimo 25 novembre (giornata internazionale contro queste violenze) ci siamo accorti di quante volte tornasse il termine “identità”. Identità di sesso, identità di genere, identità maschile ecc. >
Cambiamo prospettiva. Dopo lo stop al Ddl Zan
di Natalia Aspesi
Commuove vedere le folle di giovani che riempiono le piazze contro l’affossamento della legge Zan; ci si schifa nel rivedere una parte dei parlamentari applaudire per il triste evento >
