7 Ottobre 2006

Movimenti in comune verso spazi pubblici non statali?

Peppe Allegri

Il movimento studentesco e una minoranza attiva delle/i precari-e della ricerca che nel settembre/ottobre 2005 si sono opposti al ministro Moratti (nel suo processo di istituzionalizzazione del precariato della ricerca) e all’Università del 3+2 hanno provato a “nominare” l'”autoriforma dal basso”. >

7 Ottobre 2006

E nonstante tiutto…l’amore per la scuola

Adele Longo
In nessun luogo come nella scuola c’è una discrepanza tra parole e fatti. Se da una parte i vari governi e ministri della Pubblica Istruzione degli ultimi 10 anni hanno affermato l’importanza della scuola pubblica nel processo di crescita personale e di creazione di civiltà ben poco è stato fatto per dare sostanza a queste affermazioni che sono spesso rimaste vuote dichiarazioni di principio, completamente disattese. >

7 Ottobre 2006

Incantesimi e veri cambiamenti

Cristina Mecenero

1. Punto e a capo
Sono dell’idea che il titolo del convegno sia molto sollecitante: quando è troppo, è troppo. Io voglio fare diventare questo troppo che ha invaso e inquinato la scuola – un troppo di leggi, norme, emozioni e sentimenti difficili e precari – un punto e a capo, quindi ridurlo, prima di tutto dentro di me, fare qualcosa per collaborare a che diventi meno troppo anche al di fuori di me, e andare a capo in due sensi: a capo della sua origine e del suo provocare quelli che chiamo incantesimi dannati o incantesimi con maleficio e a capo nel senso di aprire un altro periodo. >

1 Ottobre 2006
Ecole

Pedagogia della differenza

Vita Cosentino
Sono passati 20 anni dall’inizio delle pratiche femminili a scuola, e oggi ha senso chiedersi se e come quelle invenzioni e quelle pratiche possano contribuire a ripensare la scuola, possano aiutare a orientarci nelle contraddizioni del presente, a riprendere slancio di pensiero come insegnanti nelle difficoltà del presente (che non sono poche). >

29 Settembre 2006
il manifesto

In marcia sulle vie ribelli alla razzia dei saperi

Tommaso Rondinella
Duccio Zola

Quando inizia a parlare Vandana Shiva le sue parole hanno il tono pacato dell’argomentazione. Ma quando arriva al cuore della sua riflessione, il timbro di voce diventa più imperioso, come chi è talmente sicura di ciò che sta sostenendo che deve dirlo con forza e foga. >

1 Settembre 2006
via Dogana n°78

Intelligenza del presente ricchezze del passato

Vita Cosentino e Federica Giardini
Quanta voglia di autoriforma circola oggi! L’idea è nata nella politica delle donne – come proposta rivolta anche a degli uomini – agli inizi degli anni Novanta, in un movimento che è partito dall’università per estendersi poi nelle scuole. >