Alessandra Pon
Si fanno tanti incontri su una grande strada. Il primo di Fabrizio è stato con un tamburo, lo djambè, comprato da un ambulante africano a Levanto, durante le vacanze estive, sei anni fa. “L’inverno, poi, a Milano, cercai qualcuno che mi insegnasse a suonarlo, e trovai Marco”. >
Approfondimenti
La maschera e il volto
Umberto Varischio*, Giuliana Baldi**
Cara amica,
“non c’è problema…” questa frase ha spesso caratterizzato, in una lunga fase della mia vita, la mia risposta a vari di tipi di domande e sollecitazioni provenienti dall’esterno. Non c’era problema: le richieste di altre e altri venivano prima e io ero pronto a rispondere e ad affrontare il loro problema come se fosse mio. >
Il linguaggio delle relazioni
Dal 2003 Pedagogika.it, bimestrale di educazione, formazione e cultura, ritiene rilevante occuparsi di questioni di genere, guardando a come i rapporti tra donne e uomini hanno preso e prendono forma nel contesto dei profondi cambiamenti sociali e culturali intervenuti negli ultimi trenta/quarant’anni. >
DFonne e uomini: paradossi, desideri di parzialità e nuove virtù
Barbara Mapelli
E’ forse necessario, innanzitutto, spiegare perché io renda centrale alla mia riflessione il termine ‘parzialità’.
“Diffidenze” a confronto
Stefano Ciccone
Da alcuni anni cerco di portare avanti con altri uomini, tra alterne vicende, una riflessione sulla nostra identità di genere, sui nostri rapporti con gli altri uomini e con le donne, sui nostri desideri e sulle nostre complicità con l’universo simbolico patriarcale, sulla percezione che abbiamo di noi stessi e sulla ricerca di una difficile strada di cambiamento che noi – forse con una forzatura – ci ostiniamo a chiamare di liberazione.
Guardare indietro
Vita Cosentino
Quando si lavora a ferri arriva il momento di calare le maglie. Se ne chiude una, due a ogni giro e solo questo permette di andare avanti, anzi il lavoro rimane informe senza questa operazione che dimensiona, tornando indietro, chiudendo una maglia alla volta. >
la Scuola che Vogliamo
Dall’amore per una scuola di tutti e per tutti è nata l’esigenza di fare chiarezza sulle reali trasformazioni in atto in Italia e nel resto dell’Europa, in merito alle politiche scolastiche dalla scuola dell’infanzia alla scuola superiore. >
La nuova paura
Natalia Aspesi
Se il corpo della donna è al centro dell’ ideologia islamica della violenza e della sottomissione, come sta lo stesso corpo in Occidente o più modestamente, in Italia? Se è quello di Loredana Lecciso sta benissimo, per l’ ideologia maschilista nostrana, perché è riuscito a riportare l’ immagine della donna alla derisione e all’ accantonamento di ogni valore, come fosse una specie di Mae West contemporanea quindi privata di intelligenza e autoironia dalle necessità horror della televisione. >
