Anna Paini
Marco Deriu nel rendere conto delle interviste condotte nell’arco di due anni a Carpi (Modena), con un gruppo di padri e di figli adolescenti (1) “ipotizza l’esistenza di un conflitto intergenerazionale nel maschile, un conflitto non diretto e non esplicito, che si presenta piuttosto nella forma, più sottile ma anche più profonda, di ampi e significativi blocchi comunicativi tra la generazione degli uomini adulti e quella dei giovani e degli adolescenti”. >
Approfondimenti
Intervento al seminario di ASOLO
Sara Gandini
Faccio parte da alcuni anni della redazione del sito della Libreria delle Donne di Milano e di due gruppi di riflessione: uno misto e uno di sole donne, o meglio di giovani donne, che discutono di politica a partire dalle loro pratiche politiche in diverse associazioni. >
Insopportabile
Lia Cigarini
Via Dogana ha messo a tema la lingua corrente. Non è una proposta politica, “non si tratta cioè di sostituire il pensiero della differenza sessuale con un pensiero più avanzato. Ma piuttosto di tenerlo disarmato vicino al non pensiero di cose che non c’entrano ma càpitano”. >
L’uomo è ridotto a “pater familias”
Stefano Ciccone
Nel dibattito sui referendum per l’abrogazione parziale della legge sulla procreazione medicalmente assistita cominciano ad aprirsi dei varchi che incrinano la posizione astensionista. >
In via Tomacelli con «Hanoi Jane»
Luciana Castellina Estate `72, Jane Fonda e il marito Tom Hayden, attivisti-bandiera contro la guerra in Vietnam, vengono in Europa per delle conferenze. E passano anche dalle stanze del manifesto…
Ogm, vendetta Monsantoì
Daniela Sanzone
Canada, il gigante biotech vince la causa sui contadini
Per la Corte suprema la multinazionale Usa «ha il diritto di brevettare semi gm». Gli ecologisti: «Così Monsanto potrà continuare a inquinare i campi» >
In qualità di architetto non posso accettare che Israele…
Paolo Moscogiuri Sono consapevole del fatto che il fare architettura non termina con la realizzazione di spazi più o meno qualificati, ma che prosegue con lo «stratificarsi» delle azioni, delle emozioni, dei sentimenti di chi li abita, che li renderanno vivi e unici.
La luce dell’Africa è molto più forte
Cristina Piccinno
L’oggetto da cui non si separerebbe mai è la sua pipa, il personaggio che ama di più nella storia del cinema è Charlot e se gli chiedi cosa significa fare un film risponde: “È come cucinare un buon pranzo”. >
