Michele Corsi
Nella mia scuola diversi ragazzi/e sono in lutto: Silente è morto. Così c’è scritto nelle ultime pagine del sesto volume di Harry Potter. Qualcuno ha anche pianto. L’ha ammazzato quel vigliacco di Piton. Un insegnante che basa la propria autorevolezza sulla paura che incute agli studenti. Ognuno di noi ha un incubo di quel tipo e che somiglia terribilmente a un qualche prof in carne ed ossa che abbiamo avuto negli anni che furono. >
Approfondimenti
Notizia di agenzia
(Adnkronos/Adnkronos Salute)
La Gran Bretagna sfida gli Usa sull’aborto e crea un fondo per garantire sostegno alle associazioni che offrono alle donne dei Paesi in via di sviluppo interventi di Ivg sicuri. >
La violenza che riguarda tutti
Con il presente appello desideriamo richiamare l’attenzione sulle difficoltà che sta attraversando la Casa delle donne per non subire violenza di Bologna. Il rinnovo della convenzione della Casa con l’Amministrazione comunale rischia di tradursi in un drastico ridimensionamento dei servizi offerti. >
La violenza che riguarda tutti – appello agli uomini della città
Gruppo Maschile Plurale
Con il presente appello desideriamo richiamare l’attenzione sulle difficoltà che sta attraversando la Casa delle donne per non subire violenza di Bologna. Il rinnovo della convenzione della Casa con l’Amministrazione comunale rischia di tradursi in un drastico ridimensionamento dei servizi offerti. >
Lettera alle componenti dell’Associazione Donne Medico di Brescia
Mariagrazia Fontana
Carissime amiche e colleghe
scrivo queste poche righe perché mi sono sentita amareggiata dal tentativo di abrogare al legge 194 e dai commenti poco rispettosi delle donne che ho letto in queste settimane sui quotidiani. >
Complicherà la vita a chi soffre deve chiedere scusa alle donne
Mario Reggio
L’ indagine sulla 194 non è servita a nulla, oggi in commissione voteremo contro o abbandoneremo l’ aula per dissociarci Sugli immigrati Storace sta mostrando il volto feroce della destra alimentando le paure della gente >
Il caso Natascha: complicità femminile o ipocrisia maschile?
Lea Melandri
Dietro la sorpresa, la delusione, il visibile disappunto, non si può non sospettare la difesa a oltranza di quello stesso potere o privilegio maschile, che molti vorrebbero confinare nelle sue forme estreme, “abnormi”, “mostruose”, chiedendo che a combatterle siano le donne che ne subiscono le conseguenze. >
La posta in gioco della libertà e dell’amore
Vita Cosentino
Appartengo a quella generazione che Serena Zoli ha definito fortunata perché ha potuto fare sogni come progetti personali e collettivi, ha potuto con baldanza giovanile scappare di casa, vivere nelle comuni, nelle «coppie aperte»…. Sono consapevole che tutto questo sperimentare e soffrire ha contribuito alla fine di un certo modello di famiglia e ha messo in circolo libertà femminile. >
