di Manuela Carmena, Ada Colau, Anne Hidalgo | Tra il 15 e il 20 ottobre 2016 a Quito (Ecuador), la conferenza Habitat III è stata convocata per dibattere su quale dev’essere l’agenda urbana per i prossimi anni. Tuttavia, ancora una volta, sono i rappresentanti degli stati, e non delle città, a decidere degli accordi che vanno a incidere sulla vita di più della metà degli abitanti del pianeta. Questa situazione è urtante, considerando che sarà indispensabile la collaborazione dei governi locali per lo svolgimento della nuova agenda. >
Contributi
Record di donne (senza quote!)
di Lorenza Zanuso | Il Corriere della sera del 29 gennaio 2017 ha dedicato due pagine dal titolo Milano, record di donne che lavorano (e conquistano le nuove professioni) ai risultati dell’indagine Equipe 2020, condotta per Italia Lavoro da Lorenza Zanuso e Roberto Cicciomessere. Pubblichiamo una breve esposizione di questa ricerca, che Lorenza Zanuso ha preparato per il Gruppo Lavoro della Libreria delle donne. >
Lettera aperta a Luisa Muraro sul referendum con breve risposta
di Natalia Mila | Cara Luisa, non posso essere d’accordo con te su Referendum. Ho votato due volte (www.libreriadelledonne.it, 15 dicembre 2016). >
Viva Mary Daly
di Cristiana Fischer
Care tutte,
spero di non scocciare con un’altra mail, ma lo scritto di Rinalda Carati mi ha fatto pensare. >
“Mi piace ricordarla così”
di Caterina Gerardi
“Mi piace ricordarla così”
Femministe, attente! Non fatevi incamiciare
di Cristiana Fischer
Mi richiamo a Rosaria Guacci e ai nodi che presenta nel suo scritto intitolato ““La coscienza femminile confusa” e la solitudine delle donne al potere” del 22 dicembre. >
Il mio pregiudizio vale più del tuo
di Massimo Lizzi | Il tribunale civile di Catania può avere fatto bene a decidere di far abitare un bambino con il padre, per risolvere una specifica causa di affidamento allocatario tra due coniugi separati. >
“La coscienza femminile confusa” e la solitudine delle donne al potere
di Rosaria Guacci | Luisa Muraro ha chiamato apparente “coscienza femminile confusa” l’aver votato sì al recente referendum costituzionale e avere nello stesso tempo tirato un respiro di sollievo per la vittoria del no: avrebbe quindi votato due volte e i due voti sarebbero ugualmente validi. >
