(indifferenza e vendetta sono risposte inevitabili?)
di Luisa Muraro
È andata così. L’anno scorso la rivista “Vita e Pensiero” dell’Università cattolica di Milano compiva cent’anni e per l’occasione organizzò un convegno intitolato “Dieci parole.
Contributi
Palchi e impalcature
di Laura Colombo
Qual è l’impalcatura che, oggi, sorregge simbolicamente gli uomini?
La politica terribile vive sulle parti scisse di sé
di Sara Gandini
E’ necessario inventare altre forme della politica – Simone Weil le chiama “istituzioni” – che siano orientate al bene, alla verità e all’amore, perché i partiti non garantiscono libertà e democrazia
Maria Leporini – una donna vissuta nella fedeltà alla sua vocazione
di Luisa Muraro
Cominciamo dalla fine, che non è mai solo una fine, anzi a volte si scopre che è un inizio.
Le 16 librerie femministe più belle del mondo
La Strega della Kamchatka
Tradotto dal blog ventepakamchatka da Clara Jourdan
Due pesi e due misure
di Francesca Recchia
Visti da Kabul, dove vivo da due anni e mezzo, i fatti di Parigi del 7 gennaio sono apparsi come una delle tante, troppe, storie di ordinaria follia.
Partendo da Lea
di Laura Colombo e Sara Gandini
Abbiamo letto con interesse e proposto per la pubblicazione sul sito della libreria delle donne, il “post” su Facebook di Lea Melandri, Di Europa e d’altro, e siamo d’accordo con lei che il nostro tempo sarebbe migliore senza la rimozione dei grandi passaggi rivoluzionari del secolo scorso, in primis del femminismo.
Viva il pubblico dominio
di Clara Jourdan
A Parigi dal 16 al 31 gennaio 2015 si è svolto il primo Festival du domaine public, promosso da Romaine Lubrique, un sito creato nel 2013 da due insegnanti, Alexis Kauffmann e Véronique Boukall, per segnalare le artiste e gli artisti le cui opere entrano nel “pubblico dominio”, cioè possono essere pubblicate e diffuse da chiunque in quanto libere da diritti.
