di Antonella Mariani
«I deputati italiani hanno oggi una opportunità storica»: dichiarare fuorilegge la pratica della gestazione per altri (Gpa), «nuova forma di tratta», dovunque sia realizzata. >
Dalla rete
Il buio a stelle e strisce
di Laura Marzi
Circa un mese fa una mia alunna armena, di fronte alla richiesta di scrivere un breve saggio su un argomento a scelta, ha deciso di affrontare il tema del genocidio del suo popolo. >
Fabio Roia sui femminicidi: «Manca ancora la condanna sociale. Anche tra i giovani c’è l’idea del predominio maschile»
di Elisa Messina
«Quando si parla di prevenire la violenza sulle donne si commette spesso l’errore di pensare a come aiutarle a difendersi. Ribaltiamo il messaggio: facciamo capire agli uomini che non devono aggredire e insultare le donne, che devono rispettare la loro autonomia, la bellezza della loro diversità e accettare la possibilità che i legami vengano interrotti anche in modo unilaterale» >
L’appello. 500 firme a sinistra per dire no alla maternità surrogata
di Marco Iasevoli e Antonella Mariani
Un documento condiviso tra intellettuali, amministratori locali, politici di area Pd e femministe per fermare un fenomeno globale. Tra le firme Aurelio Mancuso, Goffredo Bettini e Giorgio Gori >
Spagna. Democratizzare la sessualità o fomentare la pedofilia?
di Juana Gallego
Alle elezioni amministrative di ieri in Spagna la sinistra ha rovinosamente perso – come in Italia, del resto. In particolare si è registrata la bruciante sconfitta di Podemos che in molte regioni arriva quasi a estinguersi. >
L’app per la parità nelle faccende di casa: proposta della ministra dell’Uguaglianza spagnola
di Redazione
Un’app dove indicare quali faccende di casa si svolgono e quanto tempo si impiega a farle. >
La formazione di una femminista di provincia
di Anna Menale
Quando Stefano Feltri mi ha proposto di raccontare la mia esperienza da giovane femminista per la sua newsletter, mi è venuta in mente una conversazione di poco tempo fa con una mia amica. Parlavamo, appunto, di come ci fossimo avvicinate al femminismo. >
Il carcere non serve a fermare la violenza di genere
di Alessia Dulbecco
Per circa dieci anni ho lavorato all’interno di alcuni Centri Antiviolenza. Ogni giorno incontravo donne che si recavano allo sportello per raccontare episodi di maltrattamento o violenza cercando sostegno per comprendere l’accaduto e trovare le risorse per allontanarsi dalla condizione sperimentata. >
