di Letizia Roscelli
negli ultimi tre mesi si sono verificati misteriosi avvelenamenti di studentesse. >
Dalla rete
L’8 marzo “clandestino” delle donne afghane che resistono ai Talebani
di Cristiana Cella
Buio. Temperature polari, neve, fango e ancora buio. Di sera la città scompare nell’oscurità. L’elettricità c’è raramente. Le luci stradali e quelle dentro le case sono spente. I passi incerti degli uomini per strada, come fantasmi. Resti di una vita che non c’è più. Miliziani ovunque, posti di blocco. >
«Segretaria» di partito: perché la parola della carica di Elly Schlein si porta dietro un pregiudizio e come romperlo
di Elisa Messina
«Segretario» o «segretaria» di partito? Elly Schlein, nuova leader del Partito Democratico, non si è mai posta il problema definendosi da subito «la nuova segretaria Pd». Non dovrebbe esserci nulla di strano o anomalo in questa precisazione. >
Israele è in pericolo
di Anna Foa
Sì, Israele è in pericolo. Il pericolo di perdere il carattere democratico di cui, almeno fino a poco tempo fa, si è fatta vanto: l’unico Stato democratico del Medio Oriente. >
Le parole per dire la guerra*
di Maria Luisa Boccia
na necessità ineludibile e perfino eticamente motivata dalla difesa di quei principi
di civiltà che il nemico, male assoluto, vuole distruggere. Il pensiero femminista ribalta questi enunciati e rifiuta il dominio della violenza >
Un anno, ed è subito sera
di Ida Dominijanni
Le tre guerre d’Ucraina, sovrastate dalla lotta per il riconoscimento di Putin e Zelensky, rischiano di trasformarsi in un regime bellico globale che dovrà decidere a chi spetta lo scettro dell’egemonia nel XXI secolo. Intanto l’Unione europea ne fa le spese e le democrazie si militarizzano >
Donne di potere lasciano: il lato oscuro della politica
di Angelo Perrone
L’addio alla leadership della scozzese Nicola Sturgeon e della neozelandese Jacinda Arden, e di diverse donne ai vertici di grandi aziende, non è espressione di fragilità femminile di fronte allo stress o alle responsabilità. >
Una madre e la sua eredità politica. Intervista a Vera Politkóvskaja
di Barbara Stefanelli e Mara Gregolet >
