di Veronika Mariaux
La mia difficoltà maggiore è costituita dall’ambivalenza dei miei sentimenti nei confronti del mio paese, la Germania. Essendo il criticismo e la diffidenza nei confronti delle relazioni umane e della propria esperienza ciò che intendo mostrare e criticare, sento il rischio di essere trascinata verso la stessa deriva.
Dalla stampa
L’origine della violenza contro la donna
di Sarantis Thanopulos
Lynn Segal è professore di Psicologia e di Studi di Genere a Birkbeck College dell’Università di Londra.
Si apre in Vaticano la discussione dedicata alle culture femminili.
di Paola Pica e Maria Silvia Sacchi
«Le donne stanno finalmente imparando a chiedere aiuto e gli uomini sono più disponibili a darlo».
Il doppio sì delle francesi
La Francia ci fa sapere che, nel 2014, è arrivata alla percentuale quasi perfetta, vicina al 2,1 creature per donna.
Le donne di Grecia e noi
Antonietta Lelario
«Il padre di questa vittoria è solo Tsipras» sostiene Dimitri Deliolanes sul Manifesto di lunedì. E il Manifesto glielo pubblica con grande rilievo.
Risparmiateci la felicità imposta
Claudia Wirz
Sono finiti i tempi in cui la chiesa e lo stato mettevano le donne al loro posto e prescrivevano loro come vivere e cosa imparare e che cosa invece no. Il femminismo illuminato, un movimento di base tanto tenace quanto coerente, ha vinto lo stato paternalista-patriarcale con mezzi pacifici.
Quando i nostri figli uccidono i nostri padri
Julie Pagis
Dal 7 gennaio, mass-media, politici e intellettuali mediatici ci intimano di “essere Charlie” e di aderire all’«unità nazionale», stigmatizzando così tutti quelli che non lo fanno.
Libertà e responsabilità della letteratura (Parigi, 7 Gennaio 2015)
di Giancarlo Gaeta
«La vergogna, ecco il sentimento che salva l’uomo»
