di Franca Fortunato
La pubblicazione, per la prima volta integrale, degli ultimi scritti di Simone Weil (Parigi 1909-Ashford 1943) composti a Londra tra il 1942 e il 1943 e raccolti in Una costituente per l’Europa (Castelvecchi, 2013), è segno di attenzione verso un pensiero che oggi si rivela di sorprendente attualità. A quegli scritti si ispira il numero di settembre di Via Dogana.
Dalla stampa
La follia del corpo femminile
Un’esposizione al Grand Palais che ripercorre la produzione eccentrica dell’artista franco-americana Niki de Saint Phalle: una passeggiata fra le sue Nana e le madri divoratrici.
Quelle anime nere così poco attuale
di Franca Fortunato FINALMENTE, dopo aver sentito parlare tanto e letto qualche commento anche su questo giornale, venerdì sera ho visto il film di Francesco Munzi “Anime nere”. Sono d’accordo con Annarosa Macrì che “un film” “come un libro” “ … >
Il governo spagnolo ritira la proposta di legge contro l’aborto
Spagna, stop alla legge medievale sull’aborto di Luca Tancredi Barone Diritti. Il premier Rajoy perde pezzi. Gallardón, il «grande inquisitore», titolare della Giustizia, è il primo ministro che si dimette volontariamente dal governo. Lascerà la politica La controriforma della legge … >
La lingua dell’esistenza
di Alessandra Pigliaru
Intervista. A colloquio con Luisa Muraro, ospite al Festivaletterature di Mantova, per ripercorrere la figura della filosofa e scrittrice Iris Murdoch
Quando il Papa parla del sesso dell’anima
di Vito Mancuso
«La nostra piccola anima non si perderà mai se continua a essere anche una donna, vicina a queste due grandi donne che ci accompagnano nella vita, Maria e la Chiesa»
Le relazioni che rendono giustizia al mondo. Un’anticipazione da «L’Europa di Simone Weil», nuovo numero della rivista femminista milanese Via Dogana
di Maria Concetta Sala L’odierna babele sociale, i drammi e le tragedie nei nostri mari e nelle nostre case, i reboanti bollettini di cronaca e di politica interna, europea e internazionale squassano cuore e mente con il risultato di acuire le lacerazioni del vivere e offuscare la percezione … >
Lettera di Franca Fortunato al direttore del Quotidiano del Sud
di Franca Fortunato
Gentile direttore, scrivo a lei per parlare anche alle giornaliste, ai giornalisti, ai commentatori e commentatrici di questo che considero anche il mio giornale, dell’urgenza e della necessità di essere tutti e tutte protagonisti e protagoniste di quel cambio di civiltà che stiamo attraversando e che le donne stanno pagando a caro prezzo.
