di Sara Gandini e Claudio Vedovati
Alcune invenzioni per mettere al mondo forme nuove della politica e per orientarla alla convivenza giusta e pacifica sono state fatte dal femminismo.
Dalla stampa
G8, è stato un pensionato veneto a fare condannare l’Italia
Cestaro ha accusato le autorità italiane di aver violato l’articolo 3 della convenzione europea dei diritti umani – che proibisce la tortura e ogni trattamento degradante e umiliante – e l’articolo 13 perché è mancata un’inchiesta efficace per determinare la verità.
Le madri del No MUOS hanno vinto
di Franca Fortunato
La decisione del Gip del Tribunale di Caltagirone di annullare la costruzione del sistema satellitare americano Muos per i rischi per la popolazione e l’ambiente e insufficienti dati relativi al traffico aereo, ordinandone il sequestro preventivo, è a ragion veduta un riconoscimento delle ragioni della lotta delle Mamme di Niscemi che dal gennaio 2012, dopo aver visto manganellare i manifestanti dal governo Monti, hanno deciso di non stare più a guardare e di contrastare lo strapotere degli Usa nell’isola, dove hanno già 46 antenne satellitari che da vent’anni avvelenano il popolo siciliano con le loro emissione di bassa frequenza.
Nancy Fraser: “Modaiolo e neoliberista: il femminismo ci ha tradite”
di Francesca De Benedetti
«Cercare di sfondare il tetto di cristallo non ci salverà». Parola della femminista americana Nancy Fraser, nei giorni in cui persino dalla terra dell’innovazione, la Silicon Valley, arriva l’allarme sessismo
Appénna Ammattìta
di Vittorio Lingiardi
Tracciato a penna, con decisione, e a matita, in delebili tratti di tormento, il segno di queste poesie ci arriva intatto dagli anni ottanta
Muos, disposto il sequestro
di Giuliana Buzzone
il Gip del Tribunale di Caltagirone Salvatore Ettore Cavallaro ha accolto la richiesta avanzata dal procuratore Giuseppe Verzera e concesso il provvedimento di sequestro preventivo del sistema di comunicazione satellitare Muos, ad uso esclusivo Us Navy, costruito all’interno della base di Niscemi in provincia di Caltanissetta.
La tessitrice di parole
di Alessandra Pigliaru
La tessitura di cui accenna, cioè il piacere che affiora da ciò che si affolla nella testa e arriva alla disciplina sapiente del dare conto di sé
La restituzione del linguaggio
di Alessandra Pigliaru
Intervista. A colloquio con Anita Raja, da sempre traduttrice di Christa Wolf, in un legame con la sua scrittura che diventa quasi relazione intima
