di Guido Viale
Nessuno stupore che il Presidente della Comunità autonoma di Valencia, Carlos Mazón, cerchi di bloccare le carovane di giovani e di persone solidali che accorrono nelle zone colpite dall’alluvione per portare il loro aiuto: acqua, viveri, abiti asciutti, coperte, medicamenti. >
Dalla stampa
«Non chiamateli fidanzatini, nelle relazioni tossiche le ragazze sono bersagli»
di Zita Dazzi
Intervista a Manuela Ulivi, avvocata, presidente della Casa delle donne maltrattate di Milano e consigliera nazionale D.i.Re. (Donne in rete contro la violenza) >
Israele. Gli ordini su Gaza? «Se sono illegittimi, i nostri soldati devono dire no»
di Lucia Capuzzi
Eran Etzion, ex vice-direttore del Consiglio di sicurezza israeliano: «Nessuno sa cosa stia accadendo nel nord di Gaza: i media hanno accesso limitato per raccontarlo. Il che mi preoccupa» >
A Scienze Politiche riflessione sulla politica delle donne
di Pinella Leocata
emminismo mon amour – Pratiche femministe per donne e uomini è una pubblicazione a cura della Libreria delle donne di Milano che raccoglie gli articoli della rivista “Via Dogana 3” redatti e resi noti on line nel corso del 2023 >
Barbara Dane, blues militante
di Alessandro Portelli
Morta a novantasette anni una delle più straordinarie figure della musica americana. Comunista e protagonista della stagione di lotte dei ’60 e degli anni seguenti >
Il doppio cognome sta diventando realtà per le nuove famiglie d’Italia
di Arianna Galati
Una tradizione che avremmo sperato di non istituire mai, e che ci colpisce al ribasso. I numeri sul calo delle nascite diffusi dall’ISTAT sono il report crudo e impietoso di comein Italia si fanno sempre meno figli, ma a margine c’è un dato in positivo che fa vedere il futuro in HDR >
Addio a Luana, la libraia del cuore
di Franca Fortunato
Ci sono notizie che non vorresti mai ricevere, ma quando arrivano ti lasciano sgomenta e con un profondo dolore. >
«La differenza sessuale è un fatto». Intervista a Adriana Cavarero
di Jennifer Guerra
In Donne si nasce (e qualche volta lo si diventa), la filosofa prova a ricucire il dialogo con le generazioni più giovani (a cui appartiene l’autrice di queste pagine). «Il pensiero queer è militante e la militanza richiede semplificazione» >
