di Carlo Rovelli
Il Corriere della Sera pubblica oggi, a pagina 26, la versione ridotta di un lungo post che il fisico Carlo Rovelli aveva scritto sulla sua pagina facebook il 3 luglio scorso. Segnaliamo il sito che riporta la versione originale del post e ulteriori contributi sul tema. >
Dalla stampa
Segni e disegni del dissenso in Russia
di Dorella Cianci
«La forza di credere nella verità», diceva una scritta sorta in un luogo simbolo della capitale russa. L’autore non è stato individuato con certezza. Le proteste contro l’invasione dell’Ucraina non mancano, anche se spesso sono relegate alla clandestinità >
Il rapporto DiRe: la violenza maschile sulle donne ha le chiavi di casa
di Giansandro Merli
Quasi mai gli uomini che esercitano violenza sulle donne sono degli estranei. Molto raramente si tratta di conoscenti, amici o colleghi >
L’Italia è pacifista. No all’invio di armi
di Fabrizio Battistelli
[…] Prendere posizione sui temi strategici, in Italia, sembra più complicato per i politici che per i semplici cittadini, che dimostrano di avere le idee chiare. >
Il «tradimento» di Stoccolma nella Nato. Così «non si ottiene rispetto nel mondo»
di Marinella Correggia
Negli ultimi decenni, a partire dal 1991, i pacifisti dei paesi Nato hanno considerato un esempio quegli Stati occidentali neutrali, che non bombardavano paesi in guerre di aggressione né manovravano in guerre per procura – anche se Svezia e Finlandia avevano entrambe aderito al Partenariato per la pace promosso dalla Nato nel 1994. >
L’appello dei medici sul transgender nei bimbi: “Pericoloso indottrinamento”
Lo psichiatra David Bell, ex presidente della British Psychoanalytic Society, è stato a lungo dirigente della Tavistock Clinic di Londra, la più grande clinica inglese specializzata nel cambio di sesso dei minori. >
Una guerra contro le donne
di Jia Tolentino
Siamo entrati in un’era non solo di aborti rischiosi ma di sorveglianza diffusa e criminalizzazione da parte dello stato, sia delle donne incinte sia anche di medici, farmacisti e operatori delle cliniche, volontari, amici e familiari, di chiunque entri in contatto con una gravidanza che non si conclude con un parto. >
Rita Atria, la settima vittima di via D’Amelio
di Franca Fortunato
In ricorrenza della strage di via D’Amelio (19 luglio 1992) in cui la mafia uccise il giudice Paolo Borsellino e la sua scorta, Graziella Proto direttora della rivista Le Siciliane, Nadia Furnari co-fondatrice dell’Associazione Antimafie Rita Atria e Giovanna Cucé giornalista Rai hanno pubblicato il libro Io sono Rita. Rita Atria: la settima vittima di Via d’Amelio, edito da Marotta &Cafiero >
