1 Dicembre 2021
La Stampa

Elogio della guerra tra i sessi

di Lucetta Scaraffia
Abbiamo visto le immagini delle manifestazioni svoltesi nelle principali città per la giornata contro la violenza sulle donne, abbiamo letto gli slogan, che sono anche diventati titoli dei principali quotidiani: contro «la violenza di genere», contro «il femminicidio», contro la «cultura patriarcale», contro la «mascolinità tossica». >

1 Dicembre 2021
il manifesto

Molestie in diretta tv, la politica dica qualcosa di concreto

di Alberto Leiss
Il molestatore di Greta Beccaglia ha perso un’occasione per rendere appena un po’ meno deprimente, odioso, il comportamento di noi uomini. E con lui anche Giorgio Micheletti («non te la prendere…»). >

30 Novembre 2021
il manifesto

Il maschio molestatore ha un problema

di Mariangela Mianiti
Sei in diretta televisiva, fuori da uno stadio per commentare la partita Empoli-Fiorentina finita 2 a 1. Hai il microfono in mano, attorno a te sciamano i tifosi a cui devi chiedere commenti e pareri. Sono trascorsi nemmeno tre giorni dalla giornata contro la violenza sulle donne >

26 Novembre 2021
Il Quotidiano del Sud

Alla frontiera polacca si sta consumando il senso dell’umano

di Franca Fortunato
Un bambino di appena un anno muore di freddo nella foresta al confine tra Biolorussia e Polonia. La famiglia era nel bosco da un mese e mezzo, dopo essere scampata ai militari polacchi che avevano ferito madre e padre nel tentativo di respingerli al di là del recinto di filo spinato. >

25 Novembre 2021
Corriere della Sera

Mia figlia uccisa. Il problema della violenza sulle donne è un problema degli uomini

di Vera Squatrito
Sono la madre di una ragazza che si chiamava Giordana e che mi è stata portata via da un uomo senza rispetto né cuore, la notte fra il 6 e il 7 ottobre 2015, a Catania. Nella narrazione generale della violenza di genere io sono una vittima collaterale. E lo è mille volte di più la bambina di mia figlia: si chiama Asia e cresce con me da quando aveva quattro anni. >

20 Novembre 2021
la Repubblica

Senza libertà d’espressione. Il caso della professoressa Stock

di Luca Ricolfi
In Italia se ne è parlato poco, ma il caso Stock merita una riflessione. Kathleen Stock è (anzi era) una docente di filosofia dell’Università del Sussex, femminista e lesbica, recentemente insignita del titolo di Ufficiale dell’ordine dell’impero britannico per i suoi meriti accademici. >