di Cristiana Cella
Buio. Temperature polari, neve, fango e ancora buio. Di sera la città scompare nell’oscurità. L’elettricità c’è raramente. Le luci stradali e quelle dentro le case sono spente. I passi incerti degli uomini per strada, come fantasmi. Resti di una vita che non c’è più. Miliziani ovunque, posti di blocco. >
Punto di vista
Marjane Satrapi: «In Iran il muro di paura è caduto, non si torna indietro»
Linda Chiaramonte
«Vedo un futuro brillante grazie a questa gioventù e alla sua intelligenza. In Iran c’è una società ultramoderna, calata nel ventunesimo secolo, e un governo indegno del paese con una mentalità medievale. La società si è evoluta e scende in strada, il muro di paura è caduto e non si torna più indietro» >
Le Compromesse: parlano giovani donne
di Ilaria Sirito e Daniela Santoro
Siamo Alessia, Alice, Arianna, Cristina, Daniela, Emma, Letizia, Ilaria, otto ragazze, studentesse e lavoratrici dai 23 ai 27 anni: insieme siamo Le Compromesse, un gruppo femminista attivo dal 2020, nato come gruppo di studio di testi storici e attuali del femminismo e approdato su Internet con una pagina Instagram e un blog >
Israele è in pericolo
di Anna Foa
Sì, Israele è in pericolo. Il pericolo di perdere il carattere democratico di cui, almeno fino a poco tempo fa, si è fatta vanto: l’unico Stato democratico del Medio Oriente. >
«Segretaria» di partito: perché la parola della carica di Elly Schlein si porta dietro un pregiudizio e come romperlo
di Elisa Messina
«Segretario» o «segretaria» di partito? Elly Schlein, nuova leader del Partito Democratico, non si è mai posta il problema definendosi da subito «la nuova segretaria Pd». Non dovrebbe esserci nulla di strano o anomalo in questa precisazione. >
Dopo un terribile anno di guerra. Politica smetti di suicidarti
di Marco Tarquinio
Un anno intero è passato, anzi è finito, anzi è stato finito, letteralmente fatto a pezzi nelle terre orientali d’Europa. >
Donne che si dimettono
di Lea Melandri
In un breve intervallo di tempo si sono dimesse due donne premier – la neozelandese Jacinda Ardern e la scozzese Nicola Sturgeon – e la top manager di YouTube, Susan Wojcicki >
Le parole per dire la guerra*
di Maria Luisa Boccia
na necessità ineludibile e perfino eticamente motivata dalla difesa di quei principi
di civiltà che il nemico, male assoluto, vuole distruggere. Il pensiero femminista ribalta questi enunciati e rifiuta il dominio della violenza >
