di Nicola Mirenzi
«Mi fa rabbia – dice Ritanna Armeni – che anche alcune donne e femministe non riconoscano il valore simbolico che avrebbe per l’Italia il fatto che una donna – nello specifico, Giorgia Meloni –, per la prima volta nella storia del nostro paese, diventi presidente del Consiglio >
Punto di vista
Addio alla costituzionalista Lorenza Carlassare: era una pioniera
di Margherita Montanari
Costituzionalista tra le più autorevoli, prima donna a vincere una cattedra di Diritto costituzionale in Italia, nell’ateneo di Padova, la giurista Lorenza Carlassare, si è spenta a 91 anni a Padova, città dove era nata e dove ha dato voce, fino all’ultimo, ai principi della suprema Carta della Repubblica. >
Parigi in prospettiva femminile
di Sonia Phalnikar
La storia di Parigi è piena di donne straordinarie. Ciò nonostante non ci sono quasi statue, targhe o nomi di strade che le commemorino. Per questo nuovi tour della città raccontano le loro imprese. >
Le donne a scuola in un soggiorno nell’Afghanistan sospeso nel tempo
di Lucia Capuzzi
La lavagna è un foglio magnetico appeso sulla credenza. La cattedra un tavolino di plastica. L’unica sedia è quella dell’insegnante, Leyla, 23 anni, studentessa di legge. >
«Ora basta con le donne reclutate in lista come fossero ancelle» – intervista con Luisa Cavaliere
di Fabrizio Geremicca
«Le donne sono reclutate come ancelle nelle liste elettorali ». Luisa Cavaliere, scrittrice, storica militante del Pci ed esponente del movimento femminista, non è una che abbia timore di dire quello che pensa o che ami celarsi dietro cautele e perifrasi di comodo >
Se Fukuyama avesse letto Carla Lonzi…
di Federica D’Alessio
Nel suo ultimo libro “Il liberalismo e i suoi oppositori”, il politologo americano Francis Fukuyama rivede a 30 anni di distanza le eccessive sicurezze riguardo alla “Fine della storia” e riconosce che il liberalismo, nel XXI secolo, è un veliero nella temperie; che non necessariamente supererà la tempesta >
Uomini che non conoscono le donne
di Lucia Capuzzi
Questa non è un’intervista. È la cronaca di un incontro, avvenuto a causa di un ‘equivoco’ sui permessi e andato avanti per oltre nove ore. >
Edith Bruck: “Cina e Usa mi sconvolgono. Non basta l’orrore ucraino?”
di Antonello Caporale
Edith Bruck ha provato oltre ogni misura la disumanità, gli orrori, lo sterminio. Tutto quello che oggi ricordiamo con una parola: Shoah. Quando scoppiò la guerra in Ucraina, commentò sgomenta quell’ulteriore prova di depravazione etica. Ora un’altra miccia è stata fatta ardere nella pancia cinese. >
