di Pinella Leocata
Catania. La rete de La RagnaTela ha dedicato questo 8 marzo alla potenza delle donne, alla loro forza creativa, alla capacità di dare la vita e di tutelarla, come in questi terribili giorni di guerra >
Punto di vista
Appello al discernimento, La guerra non ha un volto di donna (e capita nemmeno di uomo)
di Laura Minguzzi
La guerra non ha un volto di donna è il titolo di un libro di Svetlana Aleskievič scritto nel 1985 ma da poco tradotto e letto in Italia. >
Creare attività più onorevoli della guerra
di Clara Jourdan
Mentre assisto mia madre anziana, sopra la casa passano aerei F-35 nei voli di prova da e per il vicino aeroporto militare di C. >
Uomini esentasse
di Silvia Baratella
L’8 marzo ho udito più volte su Radio Popolare il seguente comunicato delle giornaliste >
Il corpo femminile mette al mondo il mondo
di Vita Cosentino
Ilaria e Daniela con le loro parole ci fanno presente una forte contraddizione… >
L’inconsulto bisogno di un nemico a Est
di Barbara Spinelli
Visto che nessun Paese della Nato o dell’Unione europea vuol entrare in guerra con la Russia, e rischiare uno scontro che implichi il ricorso – intenzionale o accidentale – all’Armageddon nucleare, logica vorrebbe che si tentassero tutte le vie per metter fine alla guerra scatenata dal Cremlino in Ucraina, e al massacro delle città ucraine. >
8 marzo. Ucraina, Bruck: «Sono straziata. Ma alle madri dico: non coltivate l’odio»
di Stefania Falasca
«È possibile che l’uomo non abbia imparato niente? Ripete gli stessi errori, sempre gli stessi, è desolante, un dolore enorme per me che ho vissuto la guerra peggiore». Edith Bruck ha raccontato ancora una volta la sua storia di donna deportata e sopravvissuta alla guerra, al fumo acre della carne bruciata dei suoi fratelli, delle sue sorelle nei forni crematori, in quelle fosse comuni dove inesorabile si è inabissata l’umanità. >
La pace deve combattere la guerra prima che scoppi
di Luciana Castellina
Se i nostri governanti e i loro menestrelli, invece di mettersi l’elmetto e intonare inni patriottici per decantare i “valori occidentali” >
