di Ketty Giannilivigni
Il 28 gennaio 2021 il presidio che da ottobre le Mamme in piazza per la libertà di dissenso organizzano ogni giovedì dinanzi al carcere delle Vallette di Torino per portare affetto e sostegno a Dana Lauriola, alle altre attiviste Notav e a tutte le detenute, ha visto l’adesione di diverse associazioni di donne che lungo la Penisola hanno raccolto l’appello lanciato dall’UDI Palermo il 23 gennaio, dopo che Dana e, successivamente, Fabiola e altre carcerate avevano intrapreso lo sciopero della fame per reclamare i diritti negati. >
Punto di vista
Il lutto della politica
di Ida Dominijanni
La pandemia incombe sulla scena istituzionale, ma non le insegna nulla. A una società segnata dalla perdita e dal lutto si risponde col linguaggio del danaro e del potere, che copre un’impotenza distruttiva. >
Lo splendore del niente
Incontro Zoom >
Con il “diritto” all’utero in affitto i gay cercano un posto nel patriarcato
di Vincenzo Postiglione
All’interno della comunità gay esiste una forte tendenza all’omologazione con l’uomo eterosessuale e il sistema di dominio maschile >
Luciana Nissim e Primo Levi
di Nara Cecchini
Siamo nel salotto di un appartamento di Milano, l’ambiente è inondato di luce e sembra faccia caldo. Nell’inquadratura una signora di una certa età siede sul suo divano nell’angolo in cui di solito “legge libri gialli”. >
Denunciare la discriminazione delle donne, è maschilista?
di María-Milagros Rivera Garretas
Stamane, a un giornale radio in un orario di grande ascolto, il presentatore e direttore si è lanciato in pista con la sua “notizia” della Triplice Discriminazione delle Donne di Gaza, così, con tono di maiuscole. >
Uomini che se ne accorgono
di Alberto Leiss
«In America le donne sono protagoniste della svolta, noi abbiamo visto ministre dimissionarie rese mute dal leader maschio, un altro capo politico intervistato al posto della moglie senatrice: una crisi testosteronica, di maschi insicuri impegnati a predominare uno sull’altro….» >
Crisi di governo: la Costituzione parla chiaro e i media invece no
di Luigi Ferrajoli
Una strana crisi di governo. Il Governo non deve avere la fiducia del Presidente della Repubblica ma solo quella del Parlamento. Avallare la tesi contraria significa spianare la strada al presidenzialismo, che è il vero progetto delle destre >
