di Manuela Dviri
La parte più difficile da sopportare di questa guerra è il servizio che ne fa la televisione pubblica, che da quando è iniziato il conflitto non ha assolutamente nulla da dire, ma in compenso non sta mai zitta. >
Punto di vista
Le «magnifiche 4» del digitale che combattono i pregiudizi dell’algoritmo
di Irene Soave
Le fondatrici di Foxglove sono Cori Crider, avvocata texana e autrice di un documentario sull’intelligenza artificiale per Al Jazeera, 39 anni; Rosa Curling, avvocata britannica, 42, e Martha Dark, 33, già manager in diversi gruppi per i diritti umani. >
Natalità: serve una rivoluzione simbolica maschile
di Alberto Leiss
Che pensare del fatto che in Italia si fanno pochi, pochissimi figli? Abbiamo sentito Mario Draghi («un’Italia senza figli è un’Italia che non crede e non progetta») e il Papa che apprezza l’idea governativa dell’«assegno unico» per sostenere la riproduzione della specie italica. >
Apartheid in Israele, ultimo baluardo del colonialismo territoriale
di Richard Falk
Il controllo israeliano sulla narrazione internazionale fa sì che il terrorismo di Stato sia sottaciuto insieme al rifiuto opposto negli ultimi 15 anni alle mosse diplomatiche di Hamas >
Cui prodest. Dedicato a chi sceglie di amare con libertà senza bisogno di etichette
di Antonietta Lelario
Un punto su cui non si fa sufficiente chiarezza è che la critica di alcune e alcuni di noi al ddl Zan non è rifiuto di un progetto di legge contro l’omofobia. >
Fania Oz: Netanyahu ha coltivato l’odio. Donne arabe e israeliane si sono ritrovate insieme a distribuire fiori
di Zikhron Yaaqov
Il Wadi Kabara è adesso un torrente di foglie verdi, d’acqua si riempie solo con le tempeste invernali e scende verso il Mediterraneo nella piana dove i nonni di Fania sono arrivati alla fine del secolo scorso >
Organsa di Mariangela Mianiti
Incontro Zoom >
Nel quartiere di Sheikh Jarrah, dove la realtà produce odio
di Amira Hass
È domenica 9 maggio, siamo quasi al termine di una conversazione con Abd al Fattah Iskafi nella sua casa a Sheikh Jarrah, quando arriva la notizia che la corte suprema israeliana ha rinviato l’udienza prevista per il giorno dopo sulla sorte di questo quartiere palestinese di Gerusalemme Est. >
