Gruppo delle femministe del mercoledì
È trascorso più di un anno dalla pandemia e dallo smarrimento che ci ha scaraventate fuori dalla normalità. >
Punto di vista
Arcilesbica, femministe. Le critiche (inattese) alla legge sull’omofobia
di Alessandra Arachi
Non soltanto la maggioranza, il ddl Zan divide l’universo femminista. >
Scegliere il proprio genere? L’Italia si spacca in due ma prevale il fronte del no
di Marina Terragni
Il sondaggio che vedete (realizzato in crowdfunding da associazioni femministe tra cui Se Non Ora Quando, RadFem Italia, non poche della Libreria delle donne, Udi e altre) non misura il generico consenso al ddl Zan ma punta l’obiettivo sul vero core del ddl: l’identità di genere, la libera percezione di sé a prescindere dal sesso di nascita >
Quel che Fedez non dice sul ddl Zan
di Alberto Leiss
Al termine del discorso alla Camera sul Piano nazionale di ripresa e resilienza Draghi si è detto certo che «l’onestà, l’intelligenza, il gusto del futuro prevarranno sulla corruzione, la stupidità e gli interessi costituiti». >
La terza mossa
di Riccardo Fanciullacci >
La scelta di Sophie
di Grazia Villa
A cento anni dalla nascita di Sophie Scholl (9 maggio 1921) pubblichiamo un articolo a lei dedicato tratto dal numero appena uscito di «donne chiesa mondo» >
Pablo Iglesias: «Adesso è il momento di chiedere di più e si può farlo solo con il femminismo»
Pubblichiamo l’intervista di Andrea Nicastro a Pablo Iglesias, apparsa sull’ultimo numero di Sette, inserto del Corriere della Sera, come arricchimento della discussione avviata nell’ultima redazione allargata di Via Dogana 3 in cui è stato riaffermato che la politica è la politica delle donne, cioè la politica necessaria in questo momento di passaggio di civiltà. >
La mediazione della madre
di Cristiana Fischer Nella riunione di VD3 di domenica 18 aprile ho consentito con la visione di Lia Cigarini sulla politica della differenza come politica unica, di donne e uomini, con la mediazione – che il femminismo ha rafforzato con … >
