di Alberto Leiss
Sempre più spesso la violenza che gli uomini esercitano sulle donne riempie le pagine dei giornali, i notiziari tv e on line, i social. >
Punto di vista
È morta Rossella Panarese, autrice e voce di Radio3 Scienza
di Chiara Valerio
Curatrice e conduttrice del programma, ha formato leve di persone che oggi scrivono, conducono, pensano e provano a portare avanti un lavoro per diffondere conoscenza e informazione >
Lettera aperta per Lorena Fornasir e Gianandrea Franchi
Le Città Vicine
Nell’incontro on line delle Città Vicine sabato 27 febbraio 2021 è stata espressa unanimamente piena solidarietà a Lorena Fornasir e Gianandrea Franchi >
La Germania che non aspetta. Due donne a capo della Linke
di Sebastiano Canetta
Per la prima volta due donne guideranno la Sinistra tedesca. >
Maestre che insegnano a pensare
con Laura Boella
dal 28 febbraio al 28 marzo 2021, la domenica alle 9.30 >
Quando il genere degenera
di Rosella Prezzo
Strana storia quella del “genere”. Un termine, che originariamente prendeva il suo senso in ambito logico (classe comprensiva di più specie) o grammaticale (maschile, femminile, neutro), e che è diventato al giorno d’oggi una parola onnipresente, masticata all’infinito come un chewing gum ormai privo di sapore, usata senza sapere bene a cosa ci si riferisce >
La solidarietà diventa reato, irruzione a Linea d’Ombra
di Marinella Salvi
Presidio spontaneo in piazza Libertà, ieri pomeriggio, per ricordare che quella è la piazza di tutti, la piazza di Linea d’Ombra e della Strada Si.Cura e dei migranti feriti, affamati, spaventati, che hanno percorso la rotta balcanica e sono arrivati fino a lì. >
Donne del PD: ma dov’è la politica?
di Paola Mammani
Le donne del PD hanno trovato intollerabile che non vi fosse almeno una donna a occupare uno dei tre posti da ministro assegnati al loro partito nel governo Draghi. Nelle dichiarazioni rilasciate alla stampa, non una parola sulle loro competenze, su qualche particolare obiettivo da perseguire o su forme della politica da innovare o produrre che non fosse l’appello al rispetto delle quote, al 50 e 50 (…). >
