di Micol Maccario
Il fondatore dell’anatomia moderna Andrea Vesalio studiava il corpo maschile e poi applicava le conclusioni anche a quello femminile, come se il fisico delle donne fosse uguale a quello degli uomini, solo un po’ più piccolo >
Punto di vista
Vogliamo votare contro la guerra – Seconda puntata
di Giovanna Cifoletti
All’indomani del 27 gennaio 2024 e della presa di posizione di chi ha direttamente subito e superato la Shoah, la senatrice a vita Liliana Segre, il nostro compito è anzitutto darle ascolto >
La premio Nobel per la pace Mohammadi alle Nazioni Unite: «Inserite l’apartheid di genere nei crimini contro l’umanità»
di Narges Mohammadi, testo raccolto da Greta Privitera
Questa è una lettera che l’attivista e premio Nobel per la pace, Narges Mohammadi, cinquantun anni, ha scritto dal carcere di Evin, a Teheran, per chiedere alle Nazioni Unite di inserire l’apartheid di genere nella lista dei crimini contro l’umanità «perché in tutto e per tutto simile all’apartheid razziale». Fare uscire dalla prigione le sue parole non è mai semplice e comporta per l’attivista altre punizioni e mesi dietro le sbarre. Pubblichiamo per intero la sua lunga missiva mandata in esclusiva per l’Italia al Corriere della Sera. >
GenerAzioneD. «Disforia di genere? Niente ormoni. Salvate i nostri figli»
di Luciano Moia
Oltre cento famiglie dell’associazione GenerAzioneD lanciano un appello a scuola e medici: aiutate i ragazzi con problemi di identità a trovare la propria strada. Non tutti devono diventare trans >
Il soggetto assente
di Umberto Varischio
Benissimo ha fatto Marina Terragni a mettere ancora una volta in primo piano la responsabilità di noi uomini nella prevenzione di un concepimento e nel caso di un aborto. >
Le sette “magnifiche” campagne per un’Europa che promuova la pace disarmata con la Natura
a cura di Bretema e Alessio Grazioli
Scheda della conferenza stampa organizzata a Roma il 25 gennaio 2024 dai Disarmisti esigenti >
La cultura dello stupro impedisce di vedere la vittima come tale. E ha a che fare col sesso
di Rosella Postorino
Nel libro A Woman in Berlin, diario della primavera del 1945 a Berlino, che pubblicò in forma anonima dopo la guerra, Marta Hillers racconta che, in attesa dell’arrivo dei russi, le donne tedesche dicevano, per esorcizzare la minaccia di stupro: meglio un russo addosso che un americano sulla testa. >
“Che cosa vi abbiamo fatto noi palestinesi per meritare che ci voltiate le spalle?”
di Maria Tavernini e Alessandro Di Rienzo
Da più di cento giorni la Striscia di Gaza è sottoposta a incessanti bombardamenti da parte dell’esercito israeliano. Oltre 25mila vittime, il 40% bambini, un terzo donne, molti gli anziani >
