Mario Reggio
L’ indagine sulla 194 non è servita a nulla, oggi in commissione voteremo contro o abbandoneremo l’ aula per dissociarci Sugli immigrati Storace sta mostrando il volto feroce della destra alimentando le paure della gente >
Archivio dell'autore: libreria
Il caso Natascha: complicità femminile o ipocrisia maschile?
Lea Melandri
Dietro la sorpresa, la delusione, il visibile disappunto, non si può non sospettare la difesa a oltranza di quello stesso potere o privilegio maschile, che molti vorrebbero confinare nelle sue forme estreme, “abnormi”, “mostruose”, chiedendo che a combatterle siano le donne che ne subiscono le conseguenze. >
Dall’Egitto al Libano, storie di mille e una Shehrazad
Francesca M. Corrao
Negli ultimi dieci anni il Cairo ha cambiato aspetto. Oggi la città appare molto più pulita, un nuovo parco pieno di palme collega la storica moschea università di Al-Azhar con la cittadella, e la celebre rocca militare da cui Muhammad Ali guidò la rivolta per liberare l’Egitto dalla presenza francese, è stata restaurata. >
La posta in gioco della libertà e dell’amore
Vita Cosentino
Appartengo a quella generazione che Serena Zoli ha definito fortunata perché ha potuto fare sogni come progetti personali e collettivi, ha potuto con baldanza giovanile scappare di casa, vivere nelle comuni, nelle «coppie aperte»…. Sono consapevole che tutto questo sperimentare e soffrire ha contribuito alla fine di un certo modello di famiglia e ha messo in circolo libertà femminile. >
Elogio della follia di Plaza de Mayo
Claudio Magris
Erasmo da Rotterdam includerebbe certamente le madri argentine di Plaza de Mayo nel suo Elogio della follia e non solo perché, quando hanno iniziato la loro incredibile, indomabile battaglia per i loro figli e per tutte le trentamila persone fatte sparire durante la dittatura militare, le chiamavano «las locas», le pazze.
“Virgil, non” di Monique Witting
Rosanna Fiocchetto
Uno dei motivi di felicità e di buon auspicio per questo 2006 è per me la pubblicazione in italiano (Il Dito e la Luna, Milano, pp.149, 12 euro) di “Virgil, non” (1985) di Monique Wittig: un libro che ho tanto amato da tradurlo, sebbene io non sia una traduttrice professionista, spinta da quella che Wittig ha chiamato “passione attiva”. >
“Una giuria di sole donne” di Susan Glaspel
Renata Dionigi
Non è facile raccontare questo ironico “poliziesco al femminile” senza nominare alcune circostanze che possano invogliarne la lettura ma che ovviamente tolgono il piacere dell’esito finale, davvero più che sorprendente.
“Vertigo” di Louise Desalvo
Sabina Baral
“Vertigo; verse. L’una, poi l’altra. L’una e l’altra. Queste parole negli anni si presentano congiunte, a un livello molto profondo. Volgere una frase nel mezzo della mia instabilità. Attraverso l’atto del versificare, trasformare la mia instabilità, il mio senso di vertigine, in qualcosa di valore”.
Mi colpisce subito l’accostamento tra i due termini, vertigo e verse. >
