di Luisa Muraro
Non è indispensabile avere ragione, ma mi pare indispensabile che tentiamo di capire e di farci capire. >
Contributi
Convegno internazionale della Società italiana delle letterate
Il direttivo SIL
Carissime tutte, eccoci finalmente a darvi i dettagli del Convegno internazionale della Società italiana delle letterate Conflitti e rivoluzioni: scritture della complessità, che si terrà dal 13 al 15 novembre 2015 a Firenze e nel quale potremo tutte noi socie e amiche ritrovarci a ragionare sul tema in questione e festeggiare al tempo stesso i vent’anni della nostra associazione. >
Grande Seminario di Diotima 2015: Umanità dissestata
Sperimentiamo un pieno di idee e di iniziative e di interpretazioni della realtà che più che aiutare oggi ci confondono. Al medesimo tempo l’ideologia neoliberale suggerisce una libertà individuale di decidere, di progettarci, di costruirci e costruire soggettivamente; ci sottrae però la possibilità di contrattare le linee generali dei movimenti di realtà più ampi. >
Il Trucco: un’esperienza di scrittura e di lettura
di Fiorella Cagnoni Pubblichiamo l’intervento di Fiorella Cagnoni alla XIII edizione della Scuola Estiva della Differenza (Lecce, 7-10 settembre 2015) sul libro di Ida Dominijanni Il Trucco (Ediesse 2014). La lettura di questo libro è stata … >
Sul caso di Martina Levato
di Silvia Baratella
Cara Francesca, ho letto le tue osservazioni, che mi hanno colpito e che rispecchiano i commenti di altre amiche e colleghe. >
Lampedusa, 3 ottobre 2013 – 3 ottobre 2015
di Mirella Clausi e Anna Di Salvo
Carissime e carissimi,
l’associazione Askavusa di Lampedusa, con cui noi delle Città Vicine siamo in relazione da parecchi anni >
Voi pubblicate l’articolo di Alessandra Kustermann, io però…
di Francesca Zambelli
Luisa Muraro segnala l’articolo di A. Kustermann che sembra perorare il desiderio.. >
Godere quello che già c’è con rispetto invece di proporre comunque il proprio”fare”
di Antonella Nappi
Il piacere degli spazi aperti lo conosciamo bene quando spontaneamente ci mettiamo sulla porta di uno spazio chiuso, e soprattutto conosciamo la bellezza del grande spazio, la serenità che ci dà poter rimirare panorami lontani, o un monumento o un albero. >
